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Voucher natalizi, boom di richieste: è allarme

Voucher natalizi, boom di richieste: è allarme

Servizi sociali preoccupati dalle 1080 domande arrivate in soli 15 giorni agli uffici del Pincio. Zacchei: «Sintomo di forte disagio». Intanto assegnati altri 8 alloggi

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CIVITAVECCHIA – Servizi sociali preoccupati dal boom di richieste arrivate a Palazzo del Pincio per i Voucher natalizi. In soli quindici giorni, infatti, al Comune sono giunte ben 1080 domande che ora sono al vaglio degli uffici dei Servizi sociali. Come spiega l’assessore Deborah Zacchei, impegnata su più fronti, c’è preoccupazione perché sono numeri indicativi di «una situazione difficile, c’è molto disagio sociale a Civitavecchia. Ci aspettavamo molte richieste – ha sottolineato -, vista la sospensione del reddito di cittadinanza, ma non così tante. Ora gli uffici stanno effettuando tutte le verifiche del caso. Ricevere 1080 domande in 15 giorni è sintomo di una situazione difficile».

EMERGENZA ABITATIVA – Un disagio sociale evidenziato anche dall’emergenza abitativa che colpisce Civitavecchia e a cui l’assessore Zacchei sta cercando di dare una prima risposta. «Abbiamo assegnato altri 8 alloggi – ha detto – e gli uffici, che sono veramente oberati di lavoro, stanno effettuando le verifiche necessarie prima di inviare l’ok all’Ater. Proprio giovedì avrò un incontro con il commissario straordinario dell’ente di via Don Milani Massimiliano Fasoli e dovremo affrontare diverse tematiche che riguardano l’emergenza abitativa. Penso ad esempio alle case assegnate a marzo con le famiglie ancora in attesa di ricevere le chiavi. Dovremo fare anche il bando per il cambio alloggi e per assegnare i locali alle associazioni». Insomma c’è parecchio di cui parlare con il neo commissario dell’Ater di Civitavecchia.

In foto l’assessore Zacchei durante l’assegnazione di uno degli ultimi 8 alloggi

MIGRANTI – Ma un altro tema particolarmente attuale è legato all’emergenza migranti perché ad ogni sbarco corrisponde una mole di lavoro non indifferente per i Servizi sociali. Dopo la prima fase, quella dell’accoglienza, al Comuneresta la responsabilità dei minori non accompagnati. Ad oggi dai vari sbarchi sul territorio sono arrivati in città 174 minori, ne sono rimasti in carico 74 di cui 20 sono sul territorio e 54 fuori. Ben 100, invece, sono usciti dalla competenza del Pincio. Dall’ultimo sbarco, quello dalla Geo Barents, alla città sono stati affidati 16 minori non accompagnati, ben 9 di loro si sono già allontanati. «Si tratta di una situazione un po’ al limite – ha concluso l’assessore Zacchei – e le difficoltà del territorio sono ben note, non le abbiamo mai nascoste».

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