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Oleoturismo, l’Agraria presenta “Un’opportunità per le future generazioni”

Oleoturismo, l’Agraria presenta “Un’opportunità per le future generazioni”

L’evento si terrà il 5 dicembre presso l’istituto Don Milani e vedrà la presenza d’eccezione del Consigliere Regionale Valentina Paterna

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CIVITAVECCHIA – L’Università Agraria di Civitavecchia annuncia un evento sull’oleoturismo che si terrà il 5 dicembre 2023 presso l’istituto Don Milani di Civitavecchia.

Dopo aver lanciato sul mercato un prodotto km zero di qualità come l’Olio di Traiano, frutto dell’intenso lavoro presso l’oliveto del Mandrione, rimasto per lungo tempo incolto, è fondamentale per l’Università Agraria il tema dell’oleturismo, che garantisce la promozione dell’agricoltura e dei prodotti del territorio.

L’evento vedrà la presenza d’eccezione del Consigliere Regionale Valentina Paterna, Presidente Commissione Agricoltura della Regione Lazio, che ha partecipato in prima linea alla costruzione della recente nuova legge sul turismo del vino e dell’olio.

“Il Lazio – dichiara Valentina Paterna- ha atteso per vent’anni una legge sul turismo del vino e dell’olio, che ora è finalmente realtà grazie al lavoro dell’amministrazione Rocca. Questo provvedimento, tra i tanti aspetti positivi, ha quello di facilitare l’avvio di diverse imprese giovanili in campo turistico, incentivando le nuove generazioni ad abbracciare il mondo dell’agricoltura.

I ragazzi sono il nostro futuro ed è importante farli avvicinare a questo settore impegnativo ma fondamentale per l’economia e lo sviluppo del territorio laziale. La Regione è impegnata in prima linea nella promozione dell’agricoltura ed avere la possibilità di parlarne nelle scuole è una grande occasione per sensibilizzare gli studenti”.

Obiettivo primario dell’Università Agraria è infatti quello di stabilire un contatto diretto con le scuole, grazie anche a collaborazioni importanti con partner come Civitavecchia Servizi Pubblici che garantisce la possibilità di incontri diretti tra studenti e l’Agraria.

“L’Università Agraria si sta distinguendo per aver recuperato un patrimonio di assoluta eccellenza – dichiara il Presidente di CSP, Fabrizio Lungarini – che speriamo possa fare da volàno per la rinascita del settore della produzione di olio e del suo ruolo turistico, con un’offerta che CSP potrà supportare attraverso il suo PIT e con gli altri servizi garantiti dalla società”.

Per preparare i ragazzi e le ragazze all’incontro che si terrà il 5 dicembre presso la Don Milani, infatti, sono stati organizzati degli incontri presso la Tenuta del Gattopuzzo, a cura di Stefano De Paolis, consigliere delegato dell’Università Agraria, garantiti grazie alla messa a disposizione di bus da parte di CSP, “partner straordinario di A tavola con il produttore”, come specifica Stefano De Paolis.

“Una grande opportunità per i nostri alunni – spiega la Dirigente scolastica Dott.ssa Laura Superchi -, poiché quello del 5 dicembre è uno dei diversi momenti di formazione e informazione che la scuola, già dallo scorso anno, in collaborazione con la Regione Lazio e “A tavola con il produttore”, offre per garantire un’innovativa forma di apprendimento esperienziale, fortemente legata alle tradizioni rurali e alla valorizzazione delle risorse naturali e paesaggistiche del nostro territorio”.

Grande entusiasmo anche da parte del Presidente dell’Università Agraria, Daniele De Paolis, che ha creduto nel progetto dell’olio di Traiano, ora prodotto concreto e simbolo delle terre di Civitavecchia.

“Ringrazio innanzitutto l’intero Consiglio dell’Università Agraria – afferma il Presidente –, la Vicepresidente Damiria Dalmirani, il Consigliere delegato Stefano De Paolis e tutti i dipendenti dell’ufficio, che hanno sempre sostenuto questo progetto.

L’Olio di Traiano è un prodotto dalle qualità straordinarie, frutto di un lavoro intenso sul terreno incolto del Mandrione, area agricola ad elevato valore storico, ricreativo, paesaggistico e ambientale.

Tutto questo racchiude il vero senso dell’Università Agraria: raggiungere risultati concreti, grazie al lavoro dedito e continuativo di un consiglio unito.

Presupposto che – sottolinea Daniele De Paolis – ogni amministrazione, anche ad altri livelli, dovrebbe avere per raccogliere i frutti desiderati”.

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