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L’Orologio fermo approda in aula

L’Orologio fermo approda in aula

CERVETERI – L’Orologio della storica Torre medievale non funziona da anni. E così, dopo tante richieste e polemiche, il punto finirà sui banchi del consiglio comunale di Cerveteri di domani. La massima assise cittadina si riunirà nel ...

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CERVETERI – L’Orologio della storica Torre medievale non funziona da anni. E così, dopo tante richieste e polemiche, il punto finirà sui banchi del consiglio comunale di Cerveteri di domani. La massima assise cittadina si riunirà nel pomeriggio di domani alle 18 per capire come procedere eventualmente per un restyling di uno dei simboli del cuore etrusco. In molti avevano preteso una ristrutturazione dell’orologio a sei ore, che in passato segnava le cosiddette “ore italiane”. È un’autentica rarità: in tutto il mondo non ce ne sono più di 70 di questo tipo. A chiedere chiarimenti alle istituzioni competenti, residenti, commercianti, associazioni e anche l’opposizione politica in particolare con i consiglieri comunali Gianluca Paolacci e Luigino Bucchi che hanno preso a cuore le richieste degli abitanti. «I cerveterani sono molto affezionati a quest’opera – sostiene proprio il consigliere Bucchi – e speriamo che la maggioranza possa attivarsi per fare in modo che questo desiderio venga esaudito. Tra l’altro ricordo come possa diventare, o meglio ridiventare, un’attrazione turistica. E in più potrebbe esserci qualche posto di lavoro in più».

Altri tipi di questa struttura si trovano anche ad Allumiere, Caprarola, a Campagnano Romano, Vignanello, Capena, Calcata e naturalmente nella Capitale. apparteneva alla nobile famiglia Ruspoli. Il quadrante che guarda su piazza Santa Maria, proprio di fronte al palazzo nobiliare, serviva al principe per monitorare l’ora di inizio e di fine del lavoro dei contadini. Il quadrante che affacciava verso le campagne annunciava ai braccianti la fine del lavoro e il rientro a casa. Insomma, un ricordo dolce.

Entrando nello specifico sull’Orologio, sarebbero necessarie risorse per ottenere un temperatore che riesca ad innescare una ricarica quotidiana della struttura affinché poi possa avvenire la manutenzione ordinaria e straordinaria. Il monumento allo stato attuale è fermo e non passa inosservato nemmeno ai turisti che fanno visita al centro storico.

Gli altri punti

Tra i vari nodi anche l’approvazione del nuovo regolamento del gruppo della protezione civile di Cerveteri, il riconoscimento dei debiti fuori bilancio, l’adozione del piano di riassetto delle emissioni elettromagnetiche territoriali e tanto altro ancora. Ieri intanto si è svolto il “Question Time” con altre tematiche affrontate in aula da opposizione e maggioranza etrusca.

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