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Santa Marinella, nasce il comitato permanente “Pro Severa”

S. MARINELLA – Questa mattina alle 11, presso l’Hotel Pyrgi Mare di Santa Severa, si costituirà il comitato permanente “Pro Severa”. La manifestazione, aperta a tutti i cittadini, è il primo atto del nascente comitato, che si propone di ...

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S. MARINELLA – Questa mattina alle 11, presso l’Hotel Pyrgi Mare di Santa Severa, si costituirà il comitato permanente “Pro Severa”. La manifestazione, aperta a tutti i cittadini, è il primo atto del nascente comitato, che si propone di approfondire gli studi in merito a Severa, la giovane martire che ha dato il nome alla località e di ripristinarne le celebrazioni. Non tutti infatti sanno che il martirio e l’esistenza stessa di Santa Severa, furono messe in discussione da un’apposita commissione durante il Concilio Vaticano II. Infatti, durante quel Concilio, si predispose la revisione della Biblioteca Sanctorum con il compito di aggiornare appunto l’elenco dei Santi riconosciuti dalla Chiesa Cattolica Occidentale. In seguito a questi studi, si stabilì che Santa Severa non fosse mai esistita ma fosse frutto di credenze popolari. Quindi la Santa venne cancellata immediatamente e con essa la devozione e la venerazione. Tuttavia, il ritrovamento avvenuto nel 2007 della chiesa paleocristiana da secoli interrata nella piazza della Rocca al castello di Santa Severa ha riaperto le ricerche in merito ai fatti storici realmente accaduti. Le ricerche da parte della Soprintendenza archeologica per l’Etruria meridionale, in collaborazione con il Museo del Mare e della Navigazione Antica, dell’archeologo Flavio Enei, del Gatc e gli studi della tesi di Laurea di Franca Gentile, fonti sul culto di Santa Severa, dai manoscritti medievali agli acta sanctorum, la sfortuna di un culto, sembrano riaprire la possibilità di una riabilitazione della Santa. Il Comitato permanente “Pro Severa” si propone quindi di approfondire ulteriormente i dati e di creare intorno a questa vicenda un momento di solidarietà, condivisione e coesione tra i cittadini di Santa Severa. “Ci piacerebbe tornare ai festeggiamenti locali così come avveniva oltre 50 anni fa – dicono dal Comitato – ovviamente adattandoli ai nostri tempi, oltre a promuovere e diffondere la figura della Santa”.


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