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Viterbo: l’isola ecologica di San Lazzaro è diventata una discarica

Viterbo: l’isola ecologica di San Lazzaro è diventata una discarica

La denuncia dell’ex consigliere comunale Valter Merli: «Ora si è superato il limite. Ci sono vetri pericolosi per gli utenti, è ora che l’Amministrazione intervenga»

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L’isola ecologica vicino al cimitero trasformata in una discarica a cielo aperto per colpa dei soliti ignoti, incivili, che abbandonano indiscriminatamente i rifiuti qui. La denuncia viene dall’ex consigliere comunale Valter Rinaldo Merli

«Ritorno nuovamente sull’argomento – dice Merli – del nuovo cimitero di San Lazzaro, dove molte volte ho sollevato tale problema in consiglio comunale, anche con un ordine del giorno datato 22 giugno 2020 insieme al Consigliere Andrea Micci, per posizionare una telecamera nell’area del piazzale del nuovo cimitero di San Lazzaro, e illuminare lo stesso, completamente al buio, dove sono stati effettuati anche danni alle auto parcheggiate con furti e vetri infranti».

Merli ricorda che quest’area è sempre «colma di materiale non consentito dalla legge, con scarti di cantiere, vecchi elettrodomestici, vecchi mobili ,risulte di grandi potature da giardino, e addirittura eternit, un materiale pericoloso e cancerogeno per l’organismo e per l’ambiente».

L’ex consigliere però dice che si è superato il limite: «ho fotografato – racconta – addirittura vetri, molto pericolosi per l’utente che si avvicina per gettare nei cassonetti il materiale idoneo e consentito per la discarica nei vari cassonetti abilitati per rifiuti differenziati, come plastica cartone, organico, metalli ecc».

Merli incalza quindi l’amministrazione Frontini che «aveva detto che avrebbe cambiato Viterbo, ma ancora di questi episodi nella nostra città ne troviamo a iosa. Non ci servono cara sindaca – prosegue l’ex consigliere comunale tante inaugurazioni, tagli di nastri, diplomi e cotillions, e varie, ma cose concrete che ancora non se ne sono viste. Quello che pubblicizza in pompa magna sono cose vecchie, o progetti con fondi del Pnrr, ma fatte dalla vecchia Amministrazione, addirittura dall’amministrazione Michelini».

Sull’area antistante il cimitero di S. Lazzaro, «un brutto biglietto da visita per l’Amministrazione corrente, e per la nostra città, perché vengono feretri anche da fuori provincia e regione con parenti al seguito, che notano tutti i giorni tale disastro».

Merli ha quindi un «appello alla sindaca e alla sua maggioranza a farsi anche, un giretto da quelle parti, per vedere come è mantenuta la zona in questione».

«Durante i consigli comunali della vecchia amministrazione, abbiamo sentito e assistito dalla sindaca Frontini, allora consigliere di minoranza, tanti sermoni contro il sindaco Arena, per essere a suo tempo, la prima carica della sanità della città, chiamato ad esercitare, poteri e doveri di controllo, anche preventivo a tutela dell’ambiente e della salute pubblica. Ed ora la nuova sindaca che fa? Quindi nell’area antistante il nuovo cimitero di S. Lazzaro una discarica a cielo aperto: forse sarà ora di intervenire?» conclude Merli.


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