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Classi troppo affollate: il teatro diventa un’aula

Classi troppo affollate: il teatro diventa un’aula

Ancora polemiche sulla decisione del preside Agresti di trasferire le elementari a Valcanneto

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CERVETERI – Classi “troppo” numerose e aule piccole. Così il teatro della Don Milani di Valcanneto si trasformerà in una nuova aula capace di accogliere tutti gli studenti secondo gli standard imposti dalla Asl.
LA VICENDA

Tutto nasce dalla decisione del dirigente scolastico, Riccardo Agresti, avvallata dal consiglio di istituto, di spostare tutte le classi della primaria da Borgo San Martino a Valcanneto e le classi dell’infanzia da Valcanneto a Borgo San Martino. Una decisione che ha scatenato le proteste di diversi genitori, sfociate addirittura in un ricorso al Tar per chiedere la sospensione della decisione e il ritorno “alla normalità”. La vicenda inoltre avrebbe portato anche ad una denuncia «alla Asl» di «ipotetici problemi strutturali e di salute del plesso di Valcanneto». In quell’occasione, l’azienda sanitaria aveva evidenziato qualche problema legato a usura delle pareti, presenza di muffa in alcune aule. «Il comune ha provveduto in parte e sta proseguendo con altri lavori richiesti dal nostro Rspp».
IL SOVRAFFOLLAMENTO

Nel secondo sopralluogo i riflettori si sono però accesi sul sovraffollamento delle aule. «È fin troppo evidente – spiega il dirigente scolastico Riccardo Agresti – che chi ci ha denunciato pensava di evidenziare una problematica causata dallo spostamento della primaria per far ritornare a Borgo San Martino le classi». Il problema, però, sarebbe legato alle classi della secondaria inferiore. Una in particolare. In un’aula da 16, sarebbero presenti 23 alunni per un totale di 24 persone (incluso il docente). Non va meglio in altre classi dove gli alunni sono di più rispetto al numero massimo preventivato per la capienza dell’aula. Una situazione che, come spiegato dal dirigente Agresti, esisterebbe da ben prima della decisione di creare un polo della primaria a Valcanneto.
IL TRASFERIMENTO A I TERZI

«Solitamente – spiega Agresti – spesso si verificano situazioni in cui si hanno più studenti rispetto alla capienza dell’aula, ma il dirigente si assume la responsabilità e finisce lì». Ora però, con la relazione della Asl bisogna trovare una soluzione. Spostare alcune classi, in questo caso un’intera sezione, nel plesso de I Terzi.
IL CONSIGLIO DI ISTITUTO

Ma non ci sta il Consiglio di istituto che proprio mercoledì sera si è riunito per votare la richiesta arrivata dal collegio docenti. Niente trasferimento, dunque, a I Terzi. Per risolvere il problema, invece, è stato deciso che sarà utilizzata l’aula teatro per ospitare una delle classi numerose. In questo modo «riusciremo a riorganizzare il resto», spiega il dirigente scolastico che però critica la decisione. Senza l’aula teatro infatti, «avremo meno didattica», insomma: meno attività per gli studenti.
LA RICHIESTA DEI GENITORI

Intanto, i genitori degli alunni trasferiti da Borgo San Martino a Valcanneto tornano a chiedere a gran voce di ritornare sui propri passi. «Si riportino le elementari a Borgo San Martino», dice la signora Emanuela.

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