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«Discarica, il Comune faccia un passo indietro»

«Discarica, il Comune faccia un passo indietro»

ARLENA DI CASTRO – «Ci accingiamo tutti a scrivere la classica letterina a Babbo Natale e alla Befana con la lista delle cose che ci piacerebbe ricevere quest’anno. Ma ci si ricorda subito che i nostri nonni ci dicevano: ma sei stato bravo, ...

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ARLENA DI CASTRO – «Ci accingiamo tutti a scrivere la classica letterina a Babbo Natale e alla Befana con la lista delle cose che ci piacerebbe ricevere quest’anno. Ma ci si ricorda subito che i nostri nonni ci dicevano: ma sei stato bravo, quest’anno? Non chiedere troppe cose per te: bisogna prima pensare a chi non ha niente e non riceverà alcun dono. E forse il nostro “Babbo Natale” proprio a questo pensava quando ci ha voluto ricoprire di regali. Quale dono migliore di una maxi discarica a portata di mano dove potremmo gettare tutti i rifiuti che vogliamo senza che nessuno ci sgridi? Una discarica rifiutata sia in Calabria che in Molise, osteggiata dalla provincia di Viterbo e da comitati ed associazioni che stanno lavorando affinché venga riconosciuto il giusto valore al territorio della nostra Tuscia Viterbese. O che dire di un bel Biodigestore che pian piano riuscirà a digerire (insieme ai rifiuti) anche noi?. O, ancora, perché non avere a disposizione un impianto per scorie nucleari che tutti ci potrebbero invidiare, ma dove tutti saranno obbligati, poverini, a portare le loro scorie?». Inizia così la nota polemica dle comitato Arlena Ambiente. «Uno smacco non da poco – prosegue la nota -. Ma forse non siamo pronti a questo tipo di regali e, quindi, ringraziamo e rispediamo al mittente al quale però, viste le sue recenti maldestre esternazioni corredate anche da offese gratuite ed infondate, vorremmo provare a chiarire le idee. Forse è lui a non saper mettere in atto la politica vera che è fatta di rispetto sia delle cose che delle persone, la politica che è fatta di valori, di ideali, che è mettersi a disposizione dei cittadini per renderli edotti di tutto quanto accade, delle decisioni da prendere. Parla, lui, di demagogia? E cosa ha fatto fino ad oggi se non pura demagogia? I cittadini di Arlena di Castro avevano mai sentito parlare, fino all’estate scorsa, di discarica, di biodigestore, di deposito delle scorie nucleari? No, nella maniera più assoluta. Come mai la sua replica ad un articolo di qualche giorno fa è solo ed esclusivamente riferita alle scorie nucleari? Perché forse quando si parla di nucleare la gente ha più paura e inizia a fare e farsi delle domande e forse a darsi anche delle risposte?. E proprio sul deposito di scorie nucleari è bene soffermarsi, fare qualche considerazione e chiederci perché il sindaco ha, ancora una volta, omesso di informare per tempo la popolazione pubblicando, sull’amministrazione trasparente, solo in data 13/07/2023 la delibera n. 18 del 14/05/2021, delibera della quale tanto si vanta. Perché in tutto questo tempo l’amministrazione corrente non ha mai convocato i cittadini per dibattere sulle “4 Aree” ritenute idonee ad ospitare il Deposito nazionale delle scorie nucleari ad Arlena? E’ questa la politica incisiva di cui parla? Tener sempre tutti all’oscuro di tutto? E’ forse questo un operato trasparente e rivolto al bene comune?. Una sola cosa chiediamo quindi a Babbo Natale: far sì che qualcuno finalmente capisca che non sempre conviene perseverare nell’errore ma fare invece un passo indietro e scrivere “Una bella storia di riscatto e valorizzazione del nostro bel Territorio”», conclude la nota del comitato.

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