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«Il giorno più buio di questa amministrazione»

«Il giorno più buio di questa amministrazione»

Lo stigma dell’opposizione sulle dichiarazioni della sindaca di Viterbo. Frontini poi si scusa e Fratelli d’Italia, Lega e Bene Comune tornano in aula

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«E’ il giorno più buio di questa amministrazione».

La sintesi di quanto accaduto ieri in consiglio è tutta racchiusa nella frase pronunciata da Andrea Micci della Lega, durante la conferenza stampa convocata dai gruppi di opposizione.

Fratelli d’Italia, Lega e Bene comune sugli scudi dopo la frase “infelice” detta dalla sindaca Frontini rivolgendosi al consigliere Bruzziches che aveva appena abbandonato la maggioranza per transitare come gruppo di Viterbo Cambia tra le fila della minoranza.

La frase incriminata – “vederti seduto con chi questa legalità non sempre l’ha garantita” – pronunciata dall’inquilina di Palazzo dei Priori ha provocato reazioni furiose da parte dei gruppi di opposizione che hanno chiesto alla sindaca di ritrattare e scusarsi.

La Frontini, cercando di spiegare cosa intendesse dire, ha replicato: «Se esiste un’azione di contrasto alla morosità è perché il fenomeno esiste. Questo ho detto».

Niente scuse e una spiegazione poco convincente. La minoranza ha abbandonato l’aula per poi incontrare la stampa nel primo pomeriggio.

«Una maggioranza sgretolata dopo solo un anno e mezzo di governo – ha rimarcato Micci – Le dichiarazioni di Bruzziches non sono limitate a questioni politiche, vanno al di là della fotografia plastica».

Rivendicando come la Lega abbia sempre fatto un’opposizione costruttiva ha stigmatizzato l’atteggiamento di chi «si riempie la bocca con parole quali condivisione e partecipazione.

Oggi ci siamo resi conto che il muro alzato dall’amministrazione è rivolto non solo alla minoranza ma anche ai consiglieri di maggioranza».

Per Antonella Sberna di Fratelli d’Italia «fatto gravissimo che alle dichiarazioni di Bruzziches la risposta della sindaca sia stata una reprimenda verso il consigliere. A livello politico, amministrativo e istituzionale avrebbe dovuto fare una verifica di maggioranza e fornire spiegazioni».

Anche la capogruppo dei meloniani Laura Allegrini ha sottolineato «non abbiamo avuto le spiegazioni politiche che chiedevamo. Solo questa amministrazione – ha ironizzato – difende il bene e la legalità».

E per quanto riguarda quanto dichiarato da Bruzziches su fatti che hanno visto coinvolti anche i suoi familiari: «Non entriamo nel merito. Sono in corso indagini».

Luisa Ciambella di Per il Bene comune ha messo in risalto sia il fatto che la maggioranza sia «andata avanti con discussione sul bilancio come se nulla fosse successo», sia il comportamento scorretto «che dà la cifra della democrazia che ha questa amministrazione».

Secondo la consigliera, prima di procedere con i lavori in aula, si doveva convocare la capigruppo e in quella sede la sindaca avrebbe dovuto presentare formalmente le sue scuse.

«Quanto accaduto è la cosa più grave successa negli ultimi 20 anni di amministrazione comunale».

Sollecitati a esprimersi sul fatto che il Pd sia poi rimasto in aula: «Si tratta di scelte assolutamente politiche. C’è chi si offende e chi no» ha dichiarato l’Allegrini e Andrea Micci ha puntualizzato: «La nostra scelta di uscire è stata politica ma il limite è anche personale se mi si dà del ladro».

Nel frattempo, tramite la diretta streaming, avevano potuto sentire la sindaca chiedere scusa.

Per questo e «per senso di responsabilità perché si sta discutendo di bilancio» hanno deciso di partecipare alla sessione pomeridiana dei lavori consiliari.


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