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A palazzo Orsini la proiezione del docufilm “L’anno viciniano”

A palazzo Orsini la proiezione del docufilm “L’anno viciniano”

BOMARZO – Gran finale il 30 dicembre a Bomarzo per le celebrazioni del quinto centenario della nascita di Vicino Orsini (1523-2023). A chiudere la rassegna voluta dall’amministrazione comunale in onore del signore di Bomarzo sarà la proiezione ...

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BOMARZO – Gran finale il 30 dicembre a Bomarzo per le celebrazioni del quinto centenario della nascita di Vicino Orsini (1523-2023). A chiudere la rassegna voluta dall’amministrazione comunale in onore del signore di Bomarzo sarà la proiezione del docufilm “L’anno viciniano” (alle 18 a palazzo Orsini). Il video racconta i numerosi eventi che si sono svolti a Bomarzo in più di 12 mesi con mostre, sfilate, spettacoli, incontri che hanno avuto il merito di ricostruire la straordinaria personalità di Pierfrancesco II Orsini, colui a cui si deve la realizzazione del Sacro Bosco e l’ultimazione dei lavori di Palazzo Orsini. Gli appuntamenti hanno spaziato dal teatro al cinema, dalla moda alla musica alla presentazione di un libro dedicato al personaggio. E ancora: artigianato, folclore, pittura, sport, fotografia, arte, storia. La regia del docufilm “L’anno viciniano” è stata curata da Sigfrido Junior Hobel (Project Tuscia), su una sceneggiatura di Giovanni Proietti (autore dello spettacolo “Io Vicino Ursini”) e la voce narrante di Alessandro Pangrazi. La vita di Vicino Orsini viene spiegata e affiancata al ricordo degli eventi del cinquecentenario anche grazie alla lettura di alcune lettere scritte dal signore di Bomarzo. Il docufilm racchiude infine la testimonianza diretta della responsabile organizzativa del progetto Tiziana Lagrimino di ST sinergie, l’assessore alla Cultura Marzia Arconi, del sindaco di Bomarzo Marco Perniconi, e di alcuni dei principali artefici e protagonisti degli eventi che hanno avuto luogo, fra cui la stilista Ilaria Sforza Petrocochino e il magister monetae Marco Guglielmi, l’autore del Logo Bruno Morroto e il maestro orafo Lino Perinelli. Al termine della proiezione, brindisi per Vicino 500.

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