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Viterbo, Frontini & company: «Ecco il nostro 2023»

Viterbo, Frontini & company: «Ecco il nostro 2023»

Dodici mesi di attività nella sintesi della sindaca e degli assessori. Una carrellata tra Pnrr, cultura, turismo, sociale e servizi al cittadino

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Una carrellata di dodici mesi per “fare il punto della situazione” con la sindaca Chiara Frontini che si ritaglia un ruolo quasi da comprimario per lasciare spazio alla sua squadra di governo. “Ci teniamo che ognuno di loro racconti traguardi e obiettivi” esordisce presentando la conferenza stampa di fine anno.
Riflettori puntati dunque sugli assessori. O almeno sui sette operativi tutto l’anno. Dell’ottavo – Vittorio Sgarbi, con delega alla Bellezza – non v’è traccia. Neanche con una scheda sintetica.
Ad aprire le danze è l’assessore a Bilancio, Patrimonio e Benessere animale Elena Angiani.
“Il piano risanamento di Francigena sta andando benissimo. Abbiamo anche provveduto alla ripatrimonializzazione. I 900mila euro che il Comune vantava come credito dalla partecipata sono stati impiegati per aumentare il patrimonio societario”.
Poi il “bilancio di previsione approvato per la prima volta entro Natale”. Nell’ambito dei Tributi: le modifiche al regolamento Tari con “sgravi per nuove attività e residenti per favorire nuovi ingressi in centro”. Il nuovo regolamento dell’addizionale Irpef. Nel settore Patrimonio, in questi giorni al centro del caso Bruzziches, con l’accatastamento di vari edifici tra cui alcune scuole e il museo del Sodalizio.
Senza dimenticare gli interventi relativi al Benessere animale e l’arrivo di nuovi box per il canile comunale.
Parola poi all’assessore ai Lavori pubblici e Verde pubblico Stefano Floris. “Pnrr: circa 30 cantieri aperti in città. Abbiamo messo a terra il 100% dei progetti finanziati. Molti gli interventi effettuati, alcuni dei quali non si vedono perché sono all’interno degli istituti scolastici”.
Parlando di scuole la Boat a Santa Barbara, una delle grandi incompiute, che “sarà inaugurata nel 2025”.
Pnrr ma non solo. Con 4 milioni di fondi del Giubileo la realizzazione del collegamento tra i quartieri Santa Barbara e Santa Lucia. Capitolo buche: Floris assicura che “a gennaio partono le asfaltature”. Finanziate con due mutui per un totale di 7,6 milioni di euro. Diverse vie dei vari quartieri cittadini sono già state asfaltate.
Poi il raddoppio dello stanziamento per il Verde pubblico passato dai precedenti 800mila euro a 1,6 milioni, puntando anche sulla cura con 4 cantonieri già operativi e l’arrivo di altri 3 a gennaio.
Microfono quindi all’assessore alle Politiche sociali Patrizia Notaristefano che ha puntato in particolare sulla rivoluzione attuata sugli asili nido con l’assegnazione diretta dei contributi per le rette alle famiglie eliminando le convenzioni. Provvedimento appena reso noto molto contestato ma “oggi sosteniamo oltre 200 famiglie contro le 108 delle convenzioni”.
E la sindaca Frontini tiene a rimarcare: “I numeri testimoniano la validità di questa riforma”.
Molteplici poi le attività a sostegno delle fragilità: dall’istituzione del percorso di affido familiare all’attivazione di due alloggi per l’autonomia abitativa di ragazzi disabili. Attivato il servizio di assistenza con alloggio d’emergenza per le donne e l’istituzione di un tavolo operativo sulla violenza di genere, “con l’obiettivo nel 2024 di incidere sulla prevenzione”. E poi vari bandi, tra cui quello relativo al contributo affitti.
Katia Scardozzi, assessore al Decentramento e ai Servizi al cittadino, che parte dalla riduzione dei tempi d’attesa per i servizi Anagrafe grazie a un orario più lungo e agli sportelli sul territorio. Una diminuzione che si attesta “attorno al 50% mentre è del 100% negli uffici di via Garbini”. Ma Scardozzi è particolarmente orgogliosa anche del risultato del Natale nelle frazioni e delle feste patronali “ottenuto erogando più soldi: 51mila euro nel 2023 contro i poco più 20mila nel 2021”.
E in tema di Servizi al cittadino presto attiverà un nuovo metodo di lavoro per le segnalazioni, il Pronto città.
Sviluppo economico locale e Turismo, le deleghe dell’assessore Silvio Franco la cui programmazione vede interventi e progetti nel breve e nel medio-lungo periodo. In tema di sviluppo per la rivitalizzazione e la riqualificazione del centro storico nel lungo medio periodo si affida ai progetti Fesr per renderlo attrattivo. Nel breve invece punta sugli eventi: mercato europeo, notte rosa, il mercatino di Natale (vincitore di un progetto Arsial che prevede un contributo). Poi la valorizzazione delle attività commerciali, con 34 riconosciute come botteghe storiche.
Turismo: nel lungo periodo “abbiamo puntato sul potenziamento degli attrattori turistici, vedi il ponte tibetano tra Roccalvecce e Sant’Angelo, e sul miglioramento dei servizi”. Nel breve: Viterbo anche per il prossimo anno sarà Comune capofila della rete delle città medievali e Via Francigena. E in materia di trasformazione ecologica dell’economia, l’amministrazione comunale prossimamente sarà premiata a Milano come Comune Plastic free.
L’assessore alla Qualità degli spazi urbani e Sport Emanuele Aronne preferisce non elencare quanto fatto “voglio aspettare i risultati” e aggiunge: “La vera conferenza di fine anno sarà la prossima quando si vedranno i frutti. Già nei primi sei mesi ci saranno belle soddisfazioni. Viterbo per crescere ha bisogno di pianificazione su questo ho investito il primo anno”.
Poi però qualcosa elenca:
“Stiamo portando avanti 40 progetti nei tempi prestabiliti. Oltre ad aver appaltato tutti quelli del Pnrr, sono stati affidati il piano di recupero del centro storico, il piano urbano per la mobilità sostenibile e provvedendo alla stesura del nuovo piano dehors”. Un lungo elenco di lavori appaltati con diversi altri in corso di definizione.
“La cultura è tornata centrale” ha sottolineato la sindaca dando la parola all’assessore a Cultura ed Educazione, e vicesindaco, Alfonso Antoniozzi. “Per come lo intendo io, l’assessorato non svolge un lavoro da impresario ma di sostegno al potenziamento e alla crescita della vita culturale della città”.
Il teatro ora funziona “ma ancora non come vorrei. Intanto abbiamo potenziato l’offerta culturale, non solo in termini di spettacoli, ma ospitando anche mostre e presentazione di libri”.
E la dimostrazione che l’amministrazione Frontini punta sulla cultura è testimoniata “dai fondi Fesr impegnati per il recupero del Genio, della sala Gatti, del Lazzaretto”.
Rivendica poi il “ritorno al meccanismo delle convenzioni con le associazioni che, conoscendo già i fondi a disposizione, possono programmare”.
Per quanto riguarda la delega all’educazione: “Ci siamo inventati, grazie all’intuizione della consigliera Giliberto il festival dell’educazione emotiva”, inoltre le scuole ora possono contare su dei fondi annuali, da gestire in maniera autonoma, per piccole manutenzioni.
“Questa è veramente una giunta e una maggioranza che collabora e interagisce con senso di rispetto anche per il lavoro dei delegati” conclude con un bell’assist per la prima cittadina.
Chiara Frontini infatti chiosa con un “grazie a tutti consiglieri, senza la loro fiducia e il loro sostegno tutto quello che abbiamo realizzato non sarebbe stato possibile”. E un ringraziamento anche alla “giunta che lavora tanto, in maniera dedita mai vista prima in Comune”.


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