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Successo per il “Befana party” a via Isonzo

Successo per il “Befana party” a via Isonzo

Un pomeriggio dedicato a ragazzi e ragazze diversamente abili tra risate e musica. L’assessore Zacchei: «Senza le associazioni questo territorio non potrebbe sopravvivere»

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CIVITAVECCHIA – Un Natale diverso, con un pensiero speciale a chi più ne ha bisogno. Lo avevano promesso l’assessore ai Servizi sociali Deborah Zacchei e quello alla Cultura Simona Galizia, insieme al Sindaco Ernesto Tedesco, nel corso della presentazione degli eventi natalizi e l’amministrazione ha mantenuto la parola. Dopo il successo delle passate iniziative come ad esempio le Scatole di Natale giovedì è stata la volta del “Befana party” a via Isonzo. Un momento dedicato ai diversamente abili e alle loro famiglie, con giochi e intrattenimento per tutti. All’iniziativa hanno partecipato le associazioni “Circolo Arci”, “Assproha”, “Nessuno Escluso”, “Ottava Nota”, “I Girasoli” e “Il Timone”. Musica, risate e tanto divertimento grazie all’animazione dedicata ai circa trenta ragazzi e ragazze diversamente abili che hanno cantato e ballato. Grande apprezzamento per la visita della Befana che ha portato un piccolo dono a tutti i presenti in modo da festeggiare l’epifania tra dolci e sorrisi. Circa trenta ragazzi, animazione, cibo. Presenti il sindaco Tedesco, l’assessore Zacchei – ideatrice dell’iniziativa – e il consigliere comunale Massimo Boschini. «Ringrazio l’assessore che si è fatto parte attiva – ha detto il primo cittadino -, porta avanti in maniera positiva il nome dell’ amministrazione, ringraziamo voi (le associazioni di volontariato, ndr) che vi fate parte attiva di un meccanismo che sappiamo non essere facile. Quello che fate è qualcosa di veramente bellissimo».

Zacchei ha aggiunto: «Vi ringrazio, siete sempre molto partecipativi. La Befana ha portato una piccola sorpresa. Ringrazio Anna Catena sempre disponibile e tutte le associazioni che hanno aderito. Questo sarà l’ultimo evento del 2023 e mi auguro di farne tanti altri. Senza le associazioni questo territorio non potrebbe sopravvivere». Un’occasione anche per i responsabili delle varie associazioni del territorio che si sono scambiati contatti e presentati, il tutto nell’ottica di “fare rete”: concetto fondamentale soprattutto nel sociale. Tra i presenti anche Il Giardino di Paolo odv che si occupa di bambini oncologici. Ascoltare le risate di pura gioia e vedere i sorrisi di questi ragazze e ragazze fanno ben capire l’importanza di iniziative come queste dove l’inclusione è la chiave per una vita serena.

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