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Discarica a cielo aperto a Tolfa: aperta un’inchiesta

Discarica a cielo aperto a Tolfa: aperta un’inchiesta

Possibili rifiuti tossici in località Poggiarello, la Procura di Civitavecchia ipotizza il danno ambientale

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TOLFA- Discarica a cielo aperto con possibili rifiuti tossici in località Poggiarello a Tolfa: aperta un’indagine dalla Procura di Civitavecchia. Per la maxi discarica di rifiuti rinvenuti e poi interrati e mai tolti la Procura della Repubblica ha aperto un’indagine ipotizzando un presunto reato di danno ambientale visto che parte dei rifiuti potrebbero essere tossici. Questa inchiesta parte da una denuncia contro ignoti presentata al comando dei carabinieri forestsli da uno dei residenti di Tolfa, Antonio Cannizzaro. L’indagine è stata affidata al sostituto procuratore Marina Mannu che ha aperto un fascicolo contro ignoti per danno ambientale. Tutto è cominciato circa 3 anni fa, quando sono emersi dei rifiuti durante i lavori per la costruzione di un muretto a secco in via Enrico Berlinguer in zona Poggiarello (Per questa opera le spese sono state al 50% sostenute da alcuni abitanti e per l’altro 50% dall’amministrazione comunale); uno dei residenti per ristrutturare una stalla ha avuto la necessità di far tagliare un pezzo di questo muro e durante i lavori sono emersi ancora rifiuti. “Ho scritto una serie di lettere regolarmente protocollate indirizzate all’allora sindaco Luigi Landi e al responsabile dell’ufficio tecnico Ermanno Mencarelli, i quali hanno promesso che da lì a 6 mesi avrebbero portato via i rifiuti e quindi li hanno interrati. Ho atteso invano e ho continuato a sollecitare l’intervento e avvertito ufficialmente anche l’attuale sindaca Stefania Bentivoglio con numerose lettere regolarmente protocollate, che non hanno avuto risposte. Ho fatto un esposto e l’ho presentato alla forestale, alla polizia locale, al comando dei vigili del fuoco, alla Guardia di Finanza e alla ASL. Il comune soltanto è sempre rimasto indifferente alle mie sollecitazioni e ho avuto solo tante promesse non mantenute. Questa inerzia per me era davvero inspiegabile per cuj mi sono visto costretto a presentare l’esposto”.

La magistratura, quindi, vuole fare luce su questa situazione di potenziale pericolo per le persone e far chiarezza sulle eventuali responsabilità. “Nell’area di via Berlinguer insistono vecchie stalle e porcilaie le cui promesse di abbattimento non sono state mantenute – prosegue Cannizzaro – mi ero offerto persino di pagare il mezzo adatto (escavatore) per rimuovere i rifiuti, il comune doveva solo provvedere a chiamare un camion dove caricarli e portarli in discarica. Neanche in questo modo sono intervenuti, quindi sono stato costretto a presentare denuncia ormai stanco di false promesse e dell’indifferenza dell’amministrazione comunale”.

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