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Stadio Fattori, “chiamato il cambio”

Stadio Fattori, “chiamato il cambio”

La ditta si occuperà dei lavori di preparazione al rinforzo strutturale di travi e pilastri, del nuovo solaio in fondazione e del nuovo solaio in copertura

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Continua a muoversi qualcosa, anche a rilento, per i lavori di risistemazione allo stadio Fattori. Gli appassionati di calcio stanno continuando a far sentire il loro dissenso perché l’impianto non è ancora tornato alla città, con la questione lavori che sta avendo un percorso particolarmente duraturo. Ne sanno qualcosa l’assessore Deborah Zacchei e il consigliere Massimo Boschini, spesso presenti al Tamagnini per le partite casalinghe del Civitavecchia, in occasione delle quali vengono “messi in mezzo” dai sostenitori nerazzurri, in particolar modo da Roberto Giacomini.

Tornando all’attualità, attraverso una determinazione dirigenziale, emanata lo scorso 4 gennaio, il Comune ha detto sì al subappalto di parte degli interventi dell’impresa costruzioni Alfredo La Posta, che ha vinto il bando, all’impresa Edilcam Sistemi di Roma. Questa ditta si occuperà, come si legge nella nota di Palazzo del Pincio, firmata dal dirigente comunale Giulio Iorio, “dell’esecuzione delle opere oggetto di contratto, per lavori riguardanti la preparazione al rinforzo strutturale di travi e pilastri, il rinforzo dei solai, la realizzazione del nuovo solaio in fondazione e la realizzazione del nuovo solaio in copertura, per un valore di contratto pari a 600mila euro e comprensivi di oneri per la sicurezza pari a 11mila euro, per una quota inferiore al minimo subappaltabile previsto per legge”.

«L’impresa subappaltante ci ha fatto questa richiesta – afferma l’assessore ai Lavori Pubblici, Daniele Perello – in quanto non poteva svolgere questo tipo di interventi e quindi si è affidata ad una ditta specializzata. Ovviamente abbiamo accettato, nello spirito di proseguire gli interventi, che, quando mi sono insediato come assessore, erano fermi e con me sono ripartiti».

L’assessore coglie anche l’occasione per togliersi qualche sassolino dalla scarpa. «Credo che se avessi avuto la possibilità di lavorare su questo tema per cinque anni – riprende Perello – avrei chiuso tutto l’iter per la riapertura del Fattori. Sento tante polemiche sullo stadio, a tempo debito spiegheremo cosa è accaduto. Se c’è qualcuno interessato all’impianto, perché non fa una proposta di acquisizione? Noi intanto, passo passo, stiamo lavorando».

Intanto i fari di Perello sono puntati anche su altri impianti cittadini. A cominciare, per esempio, dal PalaGrammatico, con l’impianto che non è ancora sorto a San Liborio per i mancati permessi dal Genio Civile. La Flavioni di pallamano ha annunciato che si incatenerà se entro febbraio non cominceranno gli interventi. «Nei giorni scorsi alcuni mezzi hanno svolto dei “saggi” – commenta Daniele Perello – ovvero degli studi per capire la staticità della struttura. Questo è l’ultimo passaggio che ci manca. Nelle prossime settimane contiamo di ricevere l’ok e di cominciare con i lavori a fine febbraio. Nel giro di qualche mese potremo completare l’opera. Sto programmando il nuovo PalaGrammatico per una mera vicinanza dal punto di vista sportivo, in quanto conosco bene l’importanza dello sport. Sto collaborando con il mio amico fraterno Matteo Iacomelli, che si è speso tanto su questa cosa. Se avessi messo un milione in meno sul PalaGrammatico ed uno in più sul rifacimento delle strade, forse oggi sarei sindaco di Civitavecchia… non ci sono diritti acquisiti da parte di nessuno, bisogna rispettare le regole. Chiunque vuole avere delle informazioni, può chiamarmi o mandarmi una pec, senza ricorrere all’intervento della stampa».

E poi la pista del Moretti-Della Marta. «Deve essere rifatto l’impianto – spiega l’assessore ai Lavori Pubblici – visto che fu fatto male all’epoca, con una corsia della pista più alta e un’altra più bassa. Questo dà anche dei problemi per quanto riguarda le gare. Saremmo potuti partire a novembre o a gennaio, ma di concerto con i gestori dell’impianto, abbiamo deciso di cominciare in direzione della primavera per evitare le piogge e l’inverno. Cominciare in questo momento non avrebbe potuto permettere ai ragazzi di allenarsi a novembre e dicembre, periodo in cui avevano delle gare programmate importanti. I lavori dureranno 40 giorni, la demolizione comincerà a fine febbraio, sarà inaugurata dalla nostra amministrazione, che l’ha finanziata e l’ha sostenuta. Taglieremo il nastro della nuova pista».

Infine l’area ex Saraudi. «Questa zona fa parte di una convenzione con Enel – conclude Perello – per la risistemazione dei parchi, con il colosso energetico che non ha ancora fatto degli interventi in questi otto anni di convenzione».

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