Pubblicato il

Casermette, residenti preoccupati

Casermette, residenti preoccupati

Lettera della precendente proprietà hanno messo in allarme le circa 70 famiglie. Ieri incontro al Comune, Frascarelli al fianco dei cittadini: «Nessuno dovrà lasciare casa»

Condividi

CIVITAVECCHIA – Una comunicazione, arrivata a metà dicembre, ha messo in allarme i residenti della zona delle ex Casermette. Una situazione che si era presentata già dieci anni fa, con la chiusura definitiva dello stabilimento. Oggi con il passaggio di proprietà da Italcementi-Real Estate al Comune, formalizzata il 22 dicembre scorso, il problema si ripropone. Al fianco dei residenti della zona, allora come oggi, l’attuale presidente del consiglio comunale Giancarlo Frascarelli che si è prodigato in questi giorni per organizzare l’incontro di ieri tra i cittadini ed il Comune, in particolare il sindaco Ernesto Tedesco e l’assessore Francesco Serpa, insieme anche all’advisor e agli stessi responsabili della società.

Le comunicazioni arrivate a metà dicembre alle circa 70 famiglie interessate parlavano della necessità di liberare, di fatto, gli alloggi in vista proprio del passaggio di proprietà. Un atto più che altro formale, da parte dell’ex Italcementi, per avere le carte in regola dal punto di vista burocratico. «L’amministrazione ha preso un impegno serio e concreto – ha spiegato Frascarelli – per tutelare queste famiglie. Anche nel corso del tavolo tecnico che ha preceduto l’incontro con i residenti, è stato ribadito come non ci sia alcun interesse a sgomberare questi alloggi. Una cosa è certa, e da presidente del Consiglio mi sento di portarla avanti con più forza: va garantito il diritto alla casa». Gli incontri di questi giorni da Comune e ormai vecchia società, e tra Comune ed Advisor nell’ambito dell’accordo procedimentale firmato lo scorso anno alla presenza del ministro Salvini sono propedeutici e tecnici per le prossime attività da mettere in campo. E sicuramente, nel più ampio progetto di riqualificazione e rigenerazione urbana dei 17 ettari , andrà prevista anche una ricognizione dell’attuale situazione abitativa, degli alloggi presenti, delle famiglie interessate e della loro futura collocazione. «Pensiamo ad esempio a possibili confronti anche con Ater – ha aggiunto Frascarelli – avviamo intanto questo lavoro importante che speriamo possa essere poi portato avanti dalla prossima amministrazione, qualunque essa sia, tutelando questi cittadini». Residenti che per ora sono stati tranquillizzati dal Comune.

©RIPRODUZIONE RISERVATA


Condividi

ULTIME NEWS