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«Bene la sospensiva del Paur»

«Bene la sospensiva del Paur»

«Il nostro impegno a tutela dei cittadini, dell’ambiente e delle aziende agricole del territorio»

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ARLENA DI CASTRO – «Accogliamo con soddisfazione la decisione del tribunale amministrativo del Lazio sulla sospensiva del Paur, il provvedimento con cui la Regione Lazio aveva dato il via libera alla realizzazione ad Arlena di Castro di un impianto per il recupero e smaltimento dei rifiuti marini. La sospensiva richiesta dalla Provincia di Viterbo, formulata dai comuni di Tessennano e Tarquinia e dall’Impresa Stucchi – La Piantata». Lo afferma, in una nota, il capogruppo “Per Arlena di Castro – Centrodestra”, Fabio Magno, dopo la notizia di stoppare la realizzazione dell’impianto in attesa dell’udienza di merito, già fissata per il 3 aprile. Notizia che ha suscitato un’ondata di reazioni positive nella provincia viterbese.

«I consiglieri di Forza Italia, una volta di più – spiega il consigliere Magno – ribadiscono fermamente la propria contrarietà alla realizzazione dell’impianto per lo smaltimento dei rifiuti marini ad Arlena di Castro.

Abbiamo richiesto in ben due consigli straordinari la revoca della delibera con la quale la maggioranza ha dato il via libera al progetto. Due consigli comunali dove la cittadinanza è intervenuta per esprimere attraverso una forte partecipazione la propria contrarietà e dove l’attuale maggioranza è sembrata non accorgersene, confermando la propria decisione, infischiandosene della volontà dei concittadini».

«L’impianto, che nei fatti sarebbe una discarica, avrebbe sul territorio di Arlena di Castro e dei comuni limitrofi un impatto ambientale forte che non possiamo in nessun modo accettare. Discarica che per altro è superflua rispetto alle reali esigenze della nostra provincia – prosegue il capogruppo comunale -. Opporsi alla sua realizzazione è il miglior modo per tutelare le nostre comunità».

«Continueremo il nostro impegno contro questa discarica a tutela dei cittadini, dell’ambiente e delle aziende agricole del territorio», conclude Magno.

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