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«Chiusura del dissesto: manca ancora la dichiarazione»

«Chiusura del dissesto: manca ancora la dichiarazione»

Luci e ombre sul bilancio di Santa Marinella da parte della Coalizione Futuro

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S. MARINELLA – La consigliera di Coalizione Futuro Clelia Di Liello giudica positivamente l’operazione di bilancio fatta dalla maggioranza del sindaco Tidei, ma chiede lumi in merito ad alcuni punti all’ordine del giorno del consiglio comunale che riguardano le finanze cittadine ed in particolare i progetti previsti dai fondi Pnrr.

“Da una scorsa veloce della documentazione – dice la Di Liello – da quanto ho potuto approfondire anche con persone competenti, la situazione finanziaria del Comune è solida e di questo siamo tutti compiaciuti. Dobbiamo per questo anche ringraziare i cittadini contribuenti e l’ammontare delle loro tasse pagate. Dieci milioni circa di Imu, dieci milioni di Tari, tre milioni circa di Irpef. Visti questi risultati, mi domando se non sia il caso di rivedere le aliquote ed abbassarle. Posta questa premessa, mi pongo alcune domande, la prima domanda riguarda la chiusura del dissesto. Siccome la chiusura del dissesto andrà a incidere sul bilancio del 2024/26 e non c’è stata ancora la dichiarazione ufficiale di uscita dal dissesto, chiedo a che punto sta il lavoro dell’Organo Straordinario di Liquidazione e quando si prevede che consegnerà lo stato del passivo finale? Quella della Osl è una relazione molto attesa, perché ci farà comprendere quanto il Comune ancora debba ai propri debitori e decidere quindi come comportarsi di conseguenza, se sarà necessario ricorrere alla Cassa Deposito e Prestiti o sarà sufficiente attingere alla disponibilità del Comune. Mi domando anche sulla gestione dei Pnrr, che sono 17 i piani e tra questi solo due sono in stato di avanzamento, cioè la riqualificazione del centro sportivo comunale, per cui già sono stati spesi più di 74mila euro. E l’altro riguarda la sistemazione idraulica del fosso di Ponton del Castrato per il quale è stata spesa una cifra pari a 480mila euro. Gli altri nove Pnrr definiti in esecuzione, sono solo all’inizio? Perché la spesa effettuata ammonta a sole 1.600 euro ciascuno, infine gli altri sei interventi sono ancora in fase di progettazione? “La scadenza di questi lavori è il 31 dicembre 2026 – conclude la Di Liello – vorrei sapere quindi quali garanzie l’amministrazione offre per convincerci che tutti i piani previsti si concluderanno con successo. Lo chiedo perché ho dei dubbi nei confronti di questo strumento, che in verità la stampa nazionale alimenta. Ho dei dubbi rispetto alla nostra situazione particolare visto lo stato in cui versano quelli concepiti dall’amministrazione che, abbiamo visto, quasi tutti in fase di esordio e altri ancora in fase di progettazione”.


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