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Housing e stazioni di posta in via Giusti, il Codacons promette battaglia

Housing e stazioni di posta in via Giusti, il Codacons promette battaglia

Il progetto non piace all’associazione, tra quelle sotto sfratto, che annuncia un esposto. Insorgono anche commercianti e residenti: «Impensabile un progetto simile sulla piazza principale della città»

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CIVITAVECCHIA – Si torna a parlare del progetto Pnrr che riguarda l’immobile di via Giusti con il Codacons che annuncia un esposto sottolineando alcune incoerenze e criticità. A riaccendere i riflettori è il rappresentate locale dell’associazione dei consumatori Sabrina De Paolis che, insieme all’avvocato Francesca Fiorucci, in una conferenza stampa ha annunciato quali saranno le misure dell’associazione soprattutto a tutela dei molti cittadini – soprattutto anziani – che visitano la sede di via Giusti.

De Paolis ha ricordato che «questa amministrazione con una deliberazione nel 9 maggio del 2022» ha dato via all’iter per la realizzazione del progetto di Pnrr “Housing temporaneo e stazioni di posta per le persone senza dimora” e “Povertà estrema – Stazioni di posta (Centro servizi)”, individuando come area di realizzazione proprio l’immobile di via Giusti, dove avevano sede diverse associazioni. Inizialmente si sarebbe andati a realizzare anche una mensa da 42 posti e un ricovero con 11 posti letto, poi si è andati a ridurre il progetto a causa delle proteste di commercianti e residenti. Ora però sono arrivate le diffide di sfratto e a breve inizieranno i lavori per realizzare una stanza “dedicata a presidio medico-sanitario”, una sala riunioni per “attività di gruppo” e due stanze per colloquio di secondo livello.

«È un progetto – ha detto De Paolis – che sicuramente tutti possono condividere, il problema nasce quando si sceglie come location il pieno centro cittadino, al fianco della Cattedrale e all’inizio di Corso Marconi, il biglietto da visita della città. Mi chiedo inoltre dove si sia riscontrato questo bisogno e perché si debba togliere un servizio importante per i cittadini soprattutto anziani che si rivolgono a noi per un qualcosa che non è stato condiviso con residenti e commercianti. Noi resteremo qui finché non ci saranno provvedimenti esecutivi. Della vicenda si sta occupando il Codacons nazionale».

Presenti anche alcuni residenti e commercianti che hanno espresso la loro preoccupazione per la realizzazione di questo progetto: «Il progetto è valido – hanno detto – ci preoccupano solo il decoro e l’igiene pubblica. Chi vigilerà? Siamo preoccupati e delusi perché eravamo stati tranquillizzati dall’amministrazione».

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