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Gli studenti del Morano di Caivano in visita a Intrecci

Gli studenti del Morano di Caivano in visita a Intrecci

CASTIGLIONE IN TEVERINA – Nei giorni scorsi, 24 studenti dell’istituto superiore F. Morano di Caivano in provincia di Napoli, sono stati ospitati nella sede di Intrecci, l’Accademia di formazione di Sala e Accoglienza, fondata dalle sorelle ...

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CASTIGLIONE IN TEVERINA – Nei giorni scorsi, 24 studenti dell’istituto superiore F. Morano di Caivano in provincia di Napoli, sono stati ospitati nella sede di Intrecci, l’Accademia di formazione di Sala e Accoglienza, fondata dalle sorelle Cotarella.

I ragazzi delle quarte e quinte classi dell’istituto di Caivano hanno avuto l’occasione di partecipare concretamente a una giornata all’interno del Campus di Castiglione in Teverina, conoscere lo staff, gli studenti e i Maîtres, docenti della consueta lezione di Sala del lunedì, Matteo Zappile (Il Pagliaccio ) e Marco Amato (Imago all’Hassler ). Con entusiasmo e attenzione hanno partecipato ad alcuni momenti teorico – pratici del percorso formativo.

«Ognuno di noi nasce con un solo dovere che poi diventa il nostro primo diritto: dare voce alla nostra unicità – ha detto Marta Cotarella, direttrice dell’Accademia Intrecci, accogliendo i giovani ospiti -. E c’è solo un modo per farlo: seguire i nostri sogni dopo averli trovati dentro di noi. Dobbiamo avere fiducia nei sogni dei nostri ragazzi – ha, quindi, aggiunto rivolta ai docenti presenti-, creando un luogo per accoglierli, luogo di speranza e di costruzione del futuro. Intrecci nasce per essere questo luogo».

La visita è uno dei momenti previsti dalla collaborazione tra Famiglia Cotarella e l’istituto superiore F. Morano per sostenere i ragazzi nella loro crescita professionale, avviata lo scorso dicembre insieme alla Famiglia Scudieri, leader mondiale nel settore automotive.

Le due famiglie, che con le rispettive attività, sono tra i più significativi rappresentanti del Made in Italy, hanno voluto dare una risposta concreta all’esigenza espressa dalla preside Carfora di poter fare della scuola una “diga” alla microcriminalità, combattendo la dispersione scolastica. Per questo, hanno avviato percorsi di orientamento al lavoro e tirocinio formativo, oltre ad aver messo a disposizione della scuola professionisti nel campo dell’elettronica, programmazione in Plc e della meccanica, da un lato, della ristorazione e dell’ospitalità, dall’altro, per approfondimenti e confronti, come quello che si è svolto a Castiglione in Teverina.

Infine, saranno elargite borse di studio per gli studenti più meritevoli, in uscita dall’Istituto nel 2024 per partecipare alla prossima edizione di Intrecci, in grado di garantire l’ingresso nel mondo del lavoro con una professionalità elevata e riconosciuta.

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