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«Tari, le tariffe 2023 sono le stesse del 2022»

«Tari, le tariffe 2023 sono le stesse del 2022»

CIVITA CASTELLANA – L’amministrazione comunale, a seguito di numerose segnalazioni da parte dei cittadini, intende chiarire alcuni aspetti in relazione alla bollettazione Tari 2023. «Preliminarmente - afferma il sindaco Luca Giampieri - ...

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CIVITA CASTELLANA – L’amministrazione comunale, a seguito di numerose segnalazioni da parte dei cittadini, intende chiarire alcuni aspetti in relazione alla bollettazione Tari 2023.

«Preliminarmente – afferma il sindaco Luca Giampieri – occorre precisare che le tariffe Tari 2023 sono le medesime rispetto a quelle dell’annualità 2022. Come previsto per legge, ogni anno l’ente provvede all’invio dell’acconto sulla base delle tariffe dell’anno precedente e del saldo, invece, sulla base delle tariffe dell’anno in corso».

«Le bollette inviate nel mese di dicembre 2023 – prosegue Giampieri – sono riferite al saldo dell’annualità 2023, nel quale viene effettuato il conguaglio finale rispetto agli acconti versati sulla base delle tariffe dell’anno precedente, precisamente 2022.L’invio del saldo 2023 è coinciso anche con il cambiamento del sistema informatico del comune di Civita Castellana che, rispetto al passato, ha una diversa modalità di rappresentazione che in molti casi può indurre in errore il cittadino, disorientandolo.

In realtà gli importi inviati sono assolutamente corretti. Quello che differisce rispetto al passato è una diversa modalità di contabilizzazione degli acconti pagati e della Tefa dovuta all’amministrazione provinciale».

«Per quanto attiene i ritardi nel recapito delle bollette – sottolinea il sindaco – si precisa che il comune ha postalizzato gli avvisi il giorno 28 novembre 2023, con scadenza 22 dicembre 2023 e quindi con quasi un mese di anticipo. La concomitanza con le festività natalizie ha ritardato, purtroppo, i tempi medi di recapito delle stesse». «Ad ogni buon conto – conclude Giampieri – l’amministrazione comunale provvederà ad un formale rinvio dei termini di scadenza, come già avvenuto in passato in situazioni simili, al fine di evitare l’applicazione degli interessi di mora e relativo sistema sanzionatorio».

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