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Si punta un coltello alla gola dopo una lite con i figli, mamma salvata dai carabinieri

Si punta un coltello alla gola dopo una lite con i figli, mamma salvata dai carabinieri

Il comandante della compagnia di Ronciglione elogia i suoi militari per la prontezza e il coraggio con cui hanno evitato una tragedia familiare

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Una mamma si punta un coltello alla gola davanti ai figli dopo un litigio e si è sfiorata la tragedia.

L’intervento tempestivo e coraggioso di una pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Ronciglione ha impedito un dramma familiare nel comune di Villa San Giovanni in Tuscia.

L’incubo ha avuto inizio domenica quando una lite scaturita tra una cittadina ecuadoriana di 53 anni e i suoi figli, rispettivamente di 24 e 17 anni, ha portato a un intervento urgente delle forze dell’ordine. Ciò che sembrava essere una situazione di conflitto familiare ha presto preso una piega estremamente pericolosa, con la donna che ha manifestato chiari intenti suicidi e ha impugnato un coltello da cucina.

Solo grazie alla prontezza e all’abilità della pattuglia dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Ronciglione è stato possibile sventare il pericolo imminente. I carabinieri hanno affrontato la situazione con determinazione, mettendo a repentaglio la propria sicurezza per proteggere la vita della donna in crisi, riuscendo con una rapida mossa a disarmare la donna.

I sanitari del 118 sono stati allertati e sono intervenuti rapidamente, riuscendo a sedare la donna e trasportarla d’urgenza presso l’ospedale Belcolle di Viterbo per le cure necessarie. Questa azione tempestiva ha dimostrato ancora una volta la sinergia vitale tra le forze dell’ordine e i servizi sanitari, sottolineando l’importanza di un coordinamento efficace in situazioni di emergenza.

Parallelamente all’intervento medico, i servizi sociali del Comune di Villa San Giovanni in Tuscia sono stati coinvolti per garantire il benessere del figlio minore coinvolto nella vicenda. La prontezza e la professionalità con cui le autorità locali hanno gestito la situazione hanno contribuito a evitare non solo una tragedia immediata ma anche a mettere in atto le necessarie misure di protezione per il benessere a lungo termine della famiglia.

Il comandante della Compagnia di Ronciglione ha elogiato i suoi uomini per la prontezza e il coraggio dimostrati durante l’operazione, sottolineando l’importanza del loro addestramento e dedizione al servizio pubblico. Il provvidenziale intervento dei carabinieri a Villa San Giovanni in Tuscia – rimarca l’Arma – è un esempio tangibile di come le forze dell’ordine possano fare la differenza nella salvaguardia delle vite e nella gestione delle situazioni di emergenza.


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