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L’Accademia degli Svitati in scena

L’Accademia degli Svitati in scena

L'Accademia degli S.Vitati prosegue l’intensa attività musicale che propone presso il Museo Nazionale Etrusco di Viterbo - Rocca Albornoz, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Lazio ed istituzioni cittadine. Nel cartellone spicca ...

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L’Accademia degli S.Vitati prosegue l’intensa attività musicale che propone presso il Museo Nazionale Etrusco di Viterbo – Rocca Albornoz, in collaborazione con la Direzione Regionale Musei Lazio ed istituzioni cittadine. Nel cartellone spicca l’iniziativa de “L’Opera in 90 minuti”, che vedrà la prova generale nella struttura museale mentre il concerto si svolgerà presso l’Auditorium di Santa Maria in Gradi, domani (domenica 21 gennaio) alle 11, per poi sbarcare a Roma, al Teatro Golden.

Un progetto anche didattico che punta alla diffusione del Bel Canto, che vedrà protagonisti giovani talenti ed allievi del corso di perfezionamento per cantanti lirici di ogni registro vocale, rivolto a studenti di livello avanzato e giovani professionisti voluto dall’Accademia, le cui iscrizioni sono ancora possibili.

Nel cuore di questa iniziativa nasce l’adattamento di tre Opere, realizzate da Giorgio H. Federici in forma di concerto e in una formula che limiti le durate a 90 minuti, che saranno eccezionalmente all’Auditorium universitario per accoglier maggior pubblico: Così Fan Tutte (21 gennaio), La Traviata (14 aprile) e Le Nozze di Figaro (19 maggio), progetto a cura del maestro Federico Amendola, direttore d’orchestra e compositore, con le voci di giovani talenti e il supporto della voce narrante di Augusto Fornari, attore, acting coach, regista e autore teatrale. Dare un’opportunità ai giovani è alla base del progetto, come racconta il maestro Amendola: «Nei conservatori i ragazzi studiano e imparano ma molto spesso non debuttano, per questo riteniamo giusto dare a chi è pronto, con talento e capacità, di confrontarsi con pubblico e ruolo. Sono certo che tra loro è già presente qualche stella della lirica futura. Vedendolo dalla parte del pubblico pensiamo sia giusto far appassionare anche spettatori meno abituati alla lirica. Gli spettacoli si svolgono in forma di concerto, con una minima interazione dei solisti, accompagnati da un’orchestra da 10 strumenti con le arie previste in tutti i ruoli».

Per questo speciale matinée di bel canto dedicato a “Così Fan Tutte” saranno protagonisti l’ensemble strumentale dell’Accademia degli S.Vitati e i solisti Gaia D’Onofrio (Fiordiligi), Federica Fiori (Dorabella), Anna Araghi (Despina), Filippo Malvezzi (Don Alfonso), Federico Piermarini (Ferrando), Giulio Iermini (Guglielmo), diretti da Federico Amendola con voce narrante Augusto Fornari. Musica di W. A. Mozart, testo Lorenzo da Ponte, trascrizione a cura di Giorgio H. Federici.

“Così fan tutte” parte da un incontro tra tre uomini, uno anziano e due giovani soldati, che discutono perché il primo sostiene che le donne siano incostanti, esattamente come gli uomini. I due ragazzi insorgono e fanno una scommessa: per una giornata eseguiranno i suoi ordini, così vedranno se potrà dimostrare che il comportamento delle loro fidanzate non è esattamente come quello di una Penelope. Il travestimento porterà i due ragazzi a corteggiare la fidanzata dell’altro, usando tutti gli espedienti possibili. Il resto è tutto da vedere. Per informazioni su corsi e spettacolo è possibile contattare l’accademia via mail accademia.deglisvitati@gmail.com , biglietteria di via Sabotino (Complesso Santa Maria in Gradi) aperta domenica mattina per acquistare i biglietti a prezzo speciale, 20 euro intero, 10 ridotto under 15 anni. Il cartellone ha il patrocinio e il supporto del Comune di Viterbo, assessorato alla cultura, Fondazione Carivit, Direzione regionale musei Lazio e Ance Viterbo.

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