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Parte il progetto per il contrasto alla povertà e alle emergenze sociali

Parte il progetto per il contrasto alla povertà e alle emergenze sociali

Attivati alcuni servizi di cui si occuperà la Croce rossa italiana

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SANTA MARINELLA – Grazie all’attivismo dell’assessore ai Servizi sociali Pierluigi D’Emilio, parte il “Progetto Contrasto” alla povertà e alle emergenze sociali.

“Sono molto soddisfatto dell’ottimo lavoro che stiamo svolgendo nel Comitato istituzionale del Distretto Socio-sanitario – dice l’assessore – e uno dei risultati è questo progetto che mira a offrire misure di contrasto alla povertà e alle emergenze sociali. La sinergia degli enti locali permette azioni risolutive ed efficaci sul territorio, che altrimenti non potrebbero realizzarsi, vista la penuria di risorse economiche dei singoli Comuni”.

E’ stato infatti avviato il progetto previsto nel programma operativo nazionale inclusione PON, del Fondo Sociale Europeo, che si pone l’obiettivo di rafforzare i percorsi di attivazione e le reti per la presa in carico delle famiglie e delle persone fragili. Ed è in questa direzione che va il programma distrettuale, che vede il Comune di Santa Marinella affiancarsi alle vicine città di Civitavecchia, Allumiere e Tolfa nell’affrontare le emergenze sociali della popolazione fragile del territorio. Sono stati infatti attivati alcuni servizi di cui si occuperà la Croce Rossa Italiana. E’ stato attivato il Pronto Intervento Sociale, chiamando il numero di pubblica utilità 1520, attivo tutti i giorni per l’intero giorno, i cittadini potranno segnalare situazioni che prevedevano interventi urgenti e situazioni di emergenza sociale. Sull’intero territorio distrettuale è attiva tutti i giorni dalle 18 alle 21 anche l’Unità di Strada, che provvede alla distribuzione di generi di conforto e fornisce orientamento e accompagnamento ai servizi socio sanitari. Stessa attività viene offerta dal Centro Servizi per il contrasto alla povertà, dove vengono distribuiti beni di prima necessità, ma anche servizi di mediazione culturale, consulenza legale e amministrativa, accompagnamento, fermo posta e iscrizione anagrafica.

“Sono servizi indispensabili in una società civile, che non deve dimenticare i più deboli e i cittadini fragili – ha spiegato il sindaco Tidei – i fenomeni di marginalità si possono contrastare offrendo aiuti e sostegno al reinserimento nella vita sociale e lavorativa. Questo è possibile, un passo dopo l’altro, con i giusti sostegni, l’amministrazione comunale , insieme ai Comuni vicini, sta lavorando per offrire supporto e contrastare le emergenze sociali e la povertà”.

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