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A scuola di cinema al liceo artistico Midossi

A scuola di cinema al liceo artistico Midossi

VIGNANELLO - A scuola di cinema al liceo artistico “Midossi” di Vignanello: conversazione con il regista Francesco Costabile. Al Midossi di Vignanello il cinema è materia che si studia e si pratica in classe con attenzione ormai da molti anni: ...

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VIGNANELLO – A scuola di cinema al liceo artistico “Midossi” di Vignanello: conversazione con il regista Francesco Costabile.

Al Midossi di Vignanello il cinema è materia che si studia e si pratica in classe con attenzione ormai da molti anni: per l’unico Liceo Artistico con indirizzo Audiovisivo Multimediale della Provincia di Viterbo, le progettualità legate al Cinema e all’Audiovisivo sono di fatto continue occasioni per instaurare tra i ragazzi, i docenti e gli esperti esterni un dialogo fattivo e continuo che si arricchisce giorno dopo giorno di nuove sfaccettature: chi pratica la settima srte al Midossi è sempre benvenuto. Questa settimana le classi del triennio dell’Indirizzo Audiovisivo, dopo la visione approfondita in Laboratorio e l’analisi del Film “Una Femmina” di Francesco Costabile (da mesi ormai anche sulla piattaforma Netflix) hanno avuto l’opportunità di confrontarsi direttamente con il regista e le tematiche trattate.

Il film (capolavoro girato in Calabria durante la pandemia, vincitore della 40ma edizione del Festival del Cinema di Annecy, candidato al David di Donatello nel 2022 come miglior Opera prima, miglior Sceneggiatura, Nastro d’argento 2022 come migliore Regista esordiente, se ne consiglia vivamente la visione) nasce dal libro inchiesta di Lirio Abbate “Fimmine Ribelli” che racconta delle donne che si sono ribellate alla ‘Ndrangheta.

Il film di Costabile trascende le drammatiche storie di cronaca raccontate nel libro legandole con una narrazione consapevole, appassionata e lucida. Costabile, regista, sceneggiatore, classe 1980,formazione e carriera dedicate interamente al cinema, formatosi al Dams di Bologna e poi al Csc di Roma, si presenta all’incontro con l’attenzione, la curiosità e il rigore che ricordano i Maestri di una grande scuola, sicuramente anche i suoi.

I ragazzi subito partecipi e appassionati, si sono confrontati con il regista su tematiche forti e attuali, legate al ruolo della donna dominato ancora in molti luoghi in Italia dal patriarcato e dalla criminalità organizzata, insomma,si parla di ‘Ndràngheta.

Il ruolo di Rosa, grazie all’ interpretazione dell’esordiente Lina Siciliano (Globo d’oro 2022 come migliore Attrice,Premio Mariangela Melato come miglior interprete al Bifest 2022 di Bari, Premio Migliore Attrice al Festival di Annecy in Francia, etc) aveva già coinvolto e reso partecipi durante le visioni del Film a scuola con i docenti, le ragazze e i ragazzi del Laboratorio Audiovisivo del Midossi: con il film “Una Femmina”, le tematiche legate alla lotta alla criminalità organizzata, al ruolo delle “fimmine ribelli” che grazie ai loro decisi no alla ‘Ndràngheta diventano argomenti contemporanei e vivi a scuola, non solo formule retoriche: il volto intenso e bellissimo di Rosa, emerge dal velo nero insieme a tutte le donne del paese nell’ultima scena della processione della Madonna Addolorata e diventa icona intensa per imparare a vincere la paura e l’oppressione, a riconoscerle, affrontarle e combatterle anche nella vita di tutti i giorni.

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