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D’Amico: «Prosegue l’impegno per la sicurezza»

D’Amico: «Prosegue l’impegno per la sicurezza»

Nuove telecamere al Ghetto e al viale. Si lavora per mettere in rete i futuri impianti di Enel X

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CIVITAVECCHIA – L’obiettivo è quello di rendere Civitavecchia più vivibile e più sicura. E tra le strade percorse dall’amministrazione, grazie soprattutto al lavoro e all’impegno del consigliere Alessandro D’Amico, c’è quella della videosorveglianza. «La scorsa settimana è stato effettuato un sopralluogo programmato per mantenere efficiente il nuovo sistema – ha spiegato D’Amico – sembra una banalità, ma proprio garantire una corretta manutenzione è uno degli aspetti più importanti, dedicati ad un impianto su cui si è voluto investire». Il prossimo mese dovrebbero poi essere installate le nuove telecamere, come già annunciato nei mesi scorsi, pronte a funzionare entro la primavera: le zone interessate sono quelle tra piazzale degli Eroi, via Zara, via Toti e piazza Fratti.

«Anche in questo caso – ha aggiunto il consigliere – abbiamo eseguito diversi sopralluoghi per portare avanti un progetto finanziato attraverso i fondi messi a disposizione dal comando di Polizia Locale e disponibili in bilancio». Questo significa andare a coprire intanto tutta quella zona della movida che dal Ghetto arriva al Pirgo, passando per la Marina e fino al parco Gagliardini; proprio queste ultime due zone sono da qualche tempo funzionanti e collegate al sistema centrale. «Un sistema che vogliamo implementare sempre di più – ha confermato D’Amico – tanto che, grazie alla disponibilità dell’assessore Francesco Serpa, nell’ambito dell’accordo tra Comune e Enel X sul progetto Smart City, stiamo cercando con l’azienda di prevedere l’installazione di telecamere compatibili, che possano essere messe in rete ed integrate a quelle esistenti, in modo da poter avere un sistema unico di videosorveglianza del territorio. L’obiettivo è andare a coprire il più possibile quelli che sono i punti sensibili della città; mi viene in mente il parcheggio dell’ospedale, ad esempio, o l’uscita delle scuole, arrivando poi nella zone periferiche come Borgata Aurelia. Ci vorrà del tempo, ma ci siamo resi conto che è una tematica molto sentita: stiamo portando avanti un progetto studiato e strutturato, pianificato in base a quelle che sono le varie priorità. Mi auguro che, qualunque sia la prossima amministrazione, questo lavoro venga portato avanti nell’interesse esclusivo della città». A questo si aggiunge anche il discorso dei varchi, su cui lo stesso D’amico sta premendo, affinché si possa andare ad un controllo dei mezzi che entrano ed escono dalla città. In questo caso il discorso è più ampio, perché si parla di telecamere con una definizione e con caratteristiche diverse da quelle utilizzate per la videosorveglianza e perché, soprattutto, va integrato con Ztl da definire e far rispettare. «L’idea – ha concluso il consigliere D’Amico – è quella di organizzare un’iniziativa pubblica con cittadini, commercianti, addetti ai lavori per informare di quanto già messo in campo e delle iniziative future».

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