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Eolico offshore, territorio unanime: importante opportunità per Civitavecchia

Eolico offshore, territorio unanime: importante opportunità per Civitavecchia

CIVITAVECCHIA – «Con l’ok agli emendamenti al Dl energia sulla partecipazione al bando per la realizzazione delle piattaforme e infrastrutture connesse degli impianti per l’eolico off-shore galleggiante, si aprono nuove importanti ...

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CIVITAVECCHIA – «Con l’ok agli emendamenti al Dl energia sulla partecipazione al bando per la realizzazione delle piattaforme e infrastrutture connesse degli impianti per l’eolico off-shore galleggiante, si aprono nuove importanti opportunità per il porto di Civitavecchia».

Lo ha evidenziato l’assessore allo Sviluppo Economico della Regione Lazio, Roberta Angelilli. «Di fatto, grazie a questo emendamento, Civitavecchia che inizialmente non era coinvolta, si rimette in gioco per la partecipazione al bando per la realizzazione delle infrastrutture e dei cantieri di terra funzionali all’eolico offshore, tornando al centro della strategia nazionale di questo settore. Un’opportunità straordinaria per lo sviluppo dell’economia laziale che ha intrapreso in maniera convinta la strada della decarbonizzazione attraverso la transizione energetica e che permetterà di continuare a lavorare per costruite una proposta integrata di progetti concreti e fattibili, anche grazie lo sfruttamento dell’energia del vento, che può giocare un ruolo importante per la Regione Lazio».

Soddisfatti del risultato raggiunto sono i parlamentari del territorio Mauro Rotelli (FdI) e Alessandro Battilocchio (FI). «Nello specifico, il primo dei due emendamenti approvati allarga a tutto il territorio nazionale la possibilità di individuare porti in cui poter realizzare le piattaforme galleggianti e le relative infrastrutture, pur riconoscendo che almeno due siti siano individuati nel Mezzogiorno – hanno spiegato i due deputati – il secondo emendamento, estende espressamente la possibilità di individuare nei porti, limitrofi alle aree in “phase out” dal carbone, la realizzazione delle infrastrutture per l’eolico come nel caso del porto di Civitavecchia. È fondamentale tutelare il polo industriale di Civitavecchia e la relativa ricaduta occupazionale – hanno concluso gli onorevoli Rotelli e Battilocchio – salvaguardando imprese e lavoratori in una prospettiva di riqualificazione dei siti, attraverso il recupero ambientale con le più innovative tecnologie nel settore delle fonti rinnovabili».

«Un’ottima notizia per tutto il territorio – l’ha definita l’assessore alla Programmazione e Sviluppo economico del Pincio Francesco Serpa – in questo modo si rende realizzabile uno dei punti fondamentali inseriti nel Documento unico del territorio sottoposto nei mesi scorsi all’attenzione della Regione e del Governo; documento che vede proprio nell’eolico off-shore uno dei fondamentali volani per il rilancio del territorio, accompagnandolo nell’ impegnativo percorso di phase out dal carbone. Andiamo avanti, quindi, su questa strada – ha concluso l’assessore – per uno sviluppo rispondente appieno a quelle che sono le potenzialità e le esigenze del nostro territorio».

Per il presidente di Unindustria Cristiano Dionisi «l’eolico offshore, accanto ad altri temi fondamentali come le nuove energie, l’economia circolare e la logistica – ha evidenziato – è uno dei pilastri del nostro piano strategico per lo sviluppo: un percorso che Unindustria sta sostenendo con grande determinazione. Esprimiamo quindi la nostra soddisfazione per l’approvazione di queste integrazioni al Dl Energia, che ci permetteranno di continuare a progettare un percorso legato a questa nuova e importante tecnologia di produzione energetica a Civitavecchia, così come avevamo richiesto ed auspicato insieme alle altre parti sociali e alle istituzioni locali all’interno del documento unitario del territorio. Grazie ai Deputati Battilocchio e Rotelli per aver supportato questa importante richiesta. Aspettiamo ora la definitiva approvazione della legge di conversione, fiduciosi che il via libera arrivi quanto prima».

Sul punto il deputato Battilocchio, primo firmatario dell’emendamento, ha quindi parlato di «che risponde alla volontà del territorio di perseguire un percorso di sviluppo dedicato all’energia eolica prodotta in mare. Con l’approvazione di questo emendamento da parte della Commissione Ambiente della Camera e che modifica l’art. 8, abbiamo inserito la possibilità per il porto di Civitavecchia di poter partecipare ai bandi che saranno pubblicati nei prossimi mesi dal Governo per lo sviluppo di una filiera nazionale dedicata all’eolico off-shore. Un ringraziamento particolare al Presidente della Commissione Ambiente, Mauro Rotelli, al relatore Francesco Battistoni e al collega D’Attis, che con me condivide l’impegno di portare avanti la voce di Civitavecchia e Brindisi, che tanto hanno dato in questi anni in termini di approvvigionamento energetico nazionale. Oggi altro passo davvero importante. Un’ esigenza sollecitata, oltre che dalle organizzazioni imprenditoriali, anche dal documento unico sottoscritto nei mesi scorsi dalle istituzioni e dalle parti sociali del territorio. Oggi quindi recuperiamo un gap significativo che nella prima stesura del Dl Energia aveva precluso la possibilità per Civitavecchia, nonostante il suo status di area coinvolta nel phase out del carbone, di poter accedere ai bandi. Proseguiamo così il percorso, iniziato nel 2022 con la creazione del tavolo di coordinamento sul phase out oggi operativo presso il Mimit, per dare ai nostri territori un supporto fondamentale per un nuovo sviluppo, che non si fa con gli annunci ma con atti concreti».

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