Pubblicato il

Il Libro dei Fatti 2023 negli istituti scolastici

Il Libro dei Fatti 2023 negli istituti scolastici

Distribuito in 24 classi, coinvolti 700 alunni. Il sottosegretario Frassinetti: “Strumento prezioso per avvicinare giovani all'attualità”

Condividi

L’attualità entra in classe. Negli istituti scolastici di Fiumicino prosegue la distribuzione di copie del Libro dei Fatti 2023, una nuova opportunità per i ragazzi per prendere in esame gli argomenti del nostro quotidiano offrendo loro spunti di riflessione e dibattito e favorire così lo sviluppo di una maggiore consapevolezza a fronte delle sfide future che li attende. In particolare, nell’Istituto comprensivo ‘Porto Romano’ di Fiumicino l’iniziativa ha già coinvolto circa 700 alunni delle medie: il Libro dei Fatti è stato infatti distribuito finora in 24 classi ed è stato richiesto da diversi insegnanti. Successivamente sarà consegnato anche agli alunni della primaria dello stesso istituto.

“E’ sicuramente uno strumento interessante per approfondire i temi di attualità ed avviare dialoghi in classe. Al momento, gli studenti l’hanno appena avuto quindi siamo ancora in una fase iniziale. Ha comunque già destato curiosità da parte di insegnanti e studenti”, afferma all’Adnkronos la preside dell’Ic Porto Romano Lorella Iannarelli.

Frassinetti: “Strumento prezioso per avvicinare giovani all’attualità”

“Il ‘Libro dei Fatti’, un compendio degli eventi più significativi degli ultimi anni in Italia e nel mondo, ritengo sia uno strumento prezioso per avvicinare i giovani alla lettura dei quotidiani e per far acquisire loro una visione d’insieme su attualità e storia recente”, ha detto all’Adnkronos il sottosegretario all’Istruzione e al Merito Paola Frassinetti. “L’iniziativa di distribuire copie del ‘Libro dei Fatti 2023’ agli alunni degli istituti scolastici di Fiumicino aiuta ad introdurre tematiche contemporanee nelle scuole, – ha concluso Frassinetti – è importante che gli studenti inizino a costruire una relazione personale con le notizie e il mondo del giornalismo fin dalla loro esperienza scolastica”.

Suor Monia Alfieri: “Ottima prassi educativa e didattica”

“La diffusione nelle scuole de ‘Il Libro dei fatti 2023’, come qualsiasi altra forma di conoscenza della realtà, è sicuramente un’ottima prassi educativa e didattica. Il mondo della scuola è, infatti, spesso accusato di non agganciare la realtà quotidiana, privando gli studenti di importanti occasioni di crescita e di confronto. Personalmente ritengo, invece, che la scuola italiana sia impegnata nello sforzo titanico di intercettare la realtà vissuta dagli studenti, dotandoli di una capacità di analisi e di confronto critico”. Lo ha detto all’Adnkronos Suor Anna Monia Alfieri, cavaliere al merito della Repubblica italiana ed esperta di politiche scolastiche, in merito alla distribuzione nelle scuole del ‘Libro dei Fatti 2023’.

“Il quotidiano in classe, i contatti con esperti della comunicazione e del mondo social, lo sviluppo delle competenze informatiche, la didattica orientativa sono solo alcuni esempi di quello che la scuola, nelle persone dei docenti e degli educatori, tenta di realizzare per far sì che il mondo reale penetri nelle aule. – ha aggiunto Suor Anna Monia Alfieri- Si tratta di uno sforzo davvero encomiabile: spesso, infatti, gli studenti non hanno contezza della realtà che li circonda, spesso sono chiusi nel loro mondo all’interno del quale le fake news e la disinformazione regnano sovrane”.

Il sindaco Baccini: “Una risposta all’esigenza degli studenti di conoscere e approfondire i temi di attualità”

Dai conflitti alla crisi climatica, dalla politica ai fatti di cronaca che hanno segnato l’anno passato, l’approfondimento dei temi di attualità è sempre più richiesto dagli studenti delle scuole superiori del Comune di Fiumicino. A confermarlo anche il primo cittadino Mario Baccini ritenendo “che stimolare l’interesse dei più giovani con temi di attualità è fondamentale per far sviluppare senso critico e tenere il filo della storia anche attraverso un metodo di studio comparato. Ben vengano quindi quotidiani o testi che possano incoraggiare tra i banchi di scuola la riflessione, che siano spunto di dibattito in classe, che siano un ulteriore punto di riferimento del sapere”. Il sindaco si riferisce anche all’iniziativa, partita di recente, che vede, grazie al contributo di una grande azienda italiana, la distribuzione di copie (gratuite) del Libro dei Fatti 2023 in alcuni istituti scolastici, circa una decina, di Fiumicino. “Uno strumento questo – aggiunge Baccini all’Adnkronos – che si rivela sicuramente un contributo utile non solo per gli studenti ma anche per le famiglie. Ritengo infatti il Libro dei Fatti un indispensabile strumento di formazione e informazione destinato a un pubblico di tutte le età”.


Condividi

ULTIME NEWS