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Canio Loguercio alla CasaNave Alle Mura

Canio Loguercio alla CasaNave Alle Mura

TUSCANIA – In quartetto con Giovanna Famulari, violoncello, Bruno Zoia, contrabbasso, e Massimo Antonietti, chitarra, il cantautore Canio Loguercio apre la stagione invernale di Fermenti Sonori 2024, a CasaNave Alle Mura a Tuscania, il 3 febbraio ...

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TUSCANIA – In quartetto con Giovanna Famulari, violoncello, Bruno Zoia, contrabbasso, e Massimo Antonietti, chitarra, il cantautore Canio Loguercio apre la stagione invernale di Fermenti Sonori 2024, a CasaNave Alle Mura a Tuscania, il 3 febbraio dalle 21.

«Una messinscena di appunti sparsi, derive sentimentali e canzoni sussurrate, per una sorta di drammaturgia intima e ironica sulla perdita e la nostalgia – dichiara Canio Loguercio – A fil’ ‘ e voce’ nasce come progetto completamente acustico, senza ritmica, in cui cerco di proporre il mio approccio alla canzone in lingua napoletana, con brani originali o della tradizione, attraverso una modalità decisamente intima».

L’album, disponibile negli store digitali, è stato registrato nel corso di una intera giornata passata da Canio Loguercio con musicisti straordinari in una suggestiva villa in un bosco vicino Velletri. Comprende dodici brani, quasi tutti del repertorio del cantautore lucano d’adozione partenopea, riproposti in questo album in forma assolutamente inedita: Amaro Ammore, riarrangiato da Ermanno Dodaro, Uva spina, La ballata dell’ipocondria (o del vibrione innamorato), Ferrarella, Quello che rimane, Cumpà, E mo’?, T’aspetto ‘ccà, Luntano ammore, con la triestina Giovanna Famulari che si cimenta a cantare in napoletano e, inoltre, le struggenti versioni di Core ‘ngrato e di Maruzzella, arrangiata sempre da Ermanno e inedita, come Nuttatta senza Dio, scritta da Paolo Varriale. «Tendenzialmente, estremizzando – continua Loguercio – vorrei quasi riuscire a cantare in silenzio e immaginare un concerto come una sorta di buco nero in cui tutta l’enorme energia che contiene una canzone possa svelarsi, per l’appunto, attraverso un sottile “filo di voce».

Musicista e performer, Canio Loguercio è autore di progetti crossover all’incrocio fra canzone d’autore, poesia e teatro. Tra le pubblicazioni e i numerosi progetti musicali: Canti, ballate e ipocondrie d’ammore, Targa Tenco come miglior album in dialetto, ci stiamo preparando al meglio, apprezzato dalla critica, e i due singoli Maliziusella, con Dalal Suleman e Moni Ovadia, e A libertà (‘O respiro d’e prete) tratto dalla colonna sonora del film La Giunta. Giovanna Famulari, violoncellista, pianista, arrangiatrice e produttrice musicale, spazia tra vari generi musicali passando dal teatro, a concerti e colonne sonore, collaborando con artisti in Italia e all’estero come Tosca, Moni Ovadia e tanti altri.

Massimo Antonietti, chitarrista di estrazione classica, ha poi perfezionato gli studi del linguaggio jazzistico. Docente di classica e jazz e concertista, vanta numerose collaborazioni musicali anche per il teatro.

Bruno Zoia, contrabbassista, ha suonato in orchestre liriche e sinfoniche, e collaborato con numerosi musicisti della scena jazz internazionale. Da oltre vent’anni si dedica anche alla musica etnica e compone colonne sonore per il cinema e il teatro. Ha inciso diversi album e animato la scena musicale in tutta Europa con il quartetto Mish Mash.

A fine spettacolo, il pubblico è invitato a un momento conviviale e all’incontro con gli artisti, tra un bicchiere di vino e l’assaggio di una specialità preparata dall’Azienda Rosmarina.

La serata è già quasi al tutto esaurito. Per informazioni e prenotazioni, contattare il numero 375 5127096 oppure scrivere a info@casanaveallemura.com

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