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«Ex terrazza Largo Giuliano, siamo preoccupati»

Il capo della Giunta: «In attesa del parere favorevole della Soprintendenza per proseguire i lavori»

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SANTA MARINELLA – «Siamo sincermante preoccupati della situazione in cui versa la ex terrazza di Largo Giuliano». A tornare nuovamente sulla vicenda relativa allo scivolo per natanti in corso di realizzazione in quell’area è la “Lega Salvini Premiere – Santa Marinella”. «Riteniamo che l’attuale situazione – evidenzia il coordinatore del partito Giuseppe Maddaloni – rappresenti uno sfregio evidente alla bellezza della nostra città e dovrebbe suscitare l’indignazione di tutti noi cittadini. La mancanza di chiarezza riguardo alla futura utilità di questa area, è fonte di grande frustrazione. Come parte integrante di questa comunità, crediamo che sia nostro diritto e dovere esprimere le nostre preoccupazioni quando si tratta di decisioni che influenzano il nostro ambiente e la nostra qualità di vita. In questo momento – aggiunge l’esponente della Lega – la trasformazione della ex terrazza sembra essere priva di un progetto definito e di una giustificazione chiara. La mancanza di trasparenza da parte di questa amministrazione è inaccettabile e non rispetta il diritto dei cittadini di essere informati sulle decisioni che influenzeranno il nostro patrimonio urbano». Da qui la richiesta al primo cittadino e alla giunta di «fornire una spiegazione dettagliata sulla destinazione futura di questo spazio». «Siamo cittadini consapevoli e responsabili- conclude Maddaloni – desiderosi di partecipare alle decisioni che riguardano il nostro ambiente e la nostra città. Insieme possiamo lavorare per preservare la bellezza di Santa Marinella e garantire che le decisioni prese rispecchino realmente i desideri e gli interessi della comunità. Spero possa rappresentare una voce unificata di dissenso e che le nostre preoccupazioni vengano ascoltate e prese in considerazione».
«Non appena la Soprintendenza rilascerà il suo parere favorevole, potranno essere portati a termine i lavori per la realizzazione della rampa di accesso alle spiagge centrali di Santa Marinella». Replica così il primo cittadino della Perla, Pietro Tidei. «Si tratta di un’opera che era stata chiesta anche per rendere più sicuro e fruibile questo tratto di litorale molto frequentato dai bagnanti e permettere, in caso di emergenza, un accesso per i mezzi di soccorso». «Inoltre – prosegue – anche la piccola terrazza Padre Reginaldo Giuliani, sarà completamente ristrutturata e, in contemporanea, la proprietaria della villa che confina con questo affaccio sul mare, ha commissionato, a sue spese, anche un nuovo progetto e cofinanzierà la creazione di una seconda rampa, destinata questa volta ai disabili. La passerella partirà degradando dolcemente verso gli arenili e avrà una pendenza minima, quella prevista per legge che è appena dell’otto per cento. In tal modo potrà essere utilizzata, in tutta sicurezza anche dai diversamente abili e, finalmente dopo anni di attesa, tutti gli arenili e gli stabilimenti balneari più famosi di Santa Marinella diventeranno accessibili a tutte le persone che utilizzano una carrozzina. Questo lo stato dei fatti e parlare, come fa la Lega, di scempio per la presenza di un cantiere bloccato o da un iter autorizzativo e burocratico più lento e farraginoso del previsto, appare a dir poco demagogico. Forse i seguaci locali di Salvini hanno dimenticato, o fanno finta di non ricordare, gli sfregi alla città e quelli realmente lo erano, lasciati dai loro alleati di centrodestra» puntando i fari sul campo da calcio, sulla scuola Vignacce, le condizioni “di salute” delle strade cittadine, … E Tidei torna a rassicurare: «Nn appena saranno stati ottenuti tutti i nulla osta, i lavori potranno riprendere a pieno regime con la speranza che anche questo progetto venga ultimato nel più breve tempo possibile».

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