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Simeoni (Fi): «Il porto è un’opportunità di sviluppo in un quadro di sostenibilità»

Simeoni (Fi): «Il porto è un’opportunità di sviluppo in un quadro di sostenibilità»

FIUMICINO - Il porto turistico-crocieristico di Fiumicino è stato al centro della commissione regionale Giubileo dove si sono tenute la audizioni.Nella prima audizione , ascoltato il comitato "Il timone - Per il porto turistico crocieristico di ...

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FIUMICINO – Il porto turistico-crocieristico di Fiumicino è stato al centro della commissione regionale Giubileo dove si sono tenute la audizioni.Nella prima audizione , ascoltato il comitato “Il timone – Per il porto turistico crocieristico di Fiumicino”, nelle persone di Giampaolo Nardozi e Sandro Cecili. Una opportunità senza precedenti questa per Fiumicino», ha detto il primo. L’ing. Cecili è intervenuto a seguire per riferire sugli aspetti di carattere ambientale del progetto. L’impatto ambientale indubbiamente ci sarà, ma la riduzione delle volumetrie rispetto al progetto precedente lo rende attenuato. Per quanto riguarda gli aspetti viabilistici, sicuramente sono un problema ma lo sarebbero stati comunque, a prescindere dalla realizzazione del porto, quindi questa piuttosto può essere una occasione per risolverli. Ultimo aspetto affrontato quello dei lavori riguardanti il tratto di mare interessato, altro motivo per il quale questa è una buona occasione da tutti i punti di vista. Ma le «ricadute più importanti restano quelle economiche e sociali, secondo Nardozi. In particolare ci sarà la possibilità di dirottare il personale esodato dall’aeroporto verso il nuovo porto, data la natura similare delle due strutture. Le ricadute positive a suo avviso però non saranno solo per l’economia privata, perché anche gli introiti delle tasse a favore degli enti locali saranno incrementati». Nella seconda delle audizioni programmate, per il Comune di Fiumicino, è intervenuto il sindaco Mario Baccini: « Il comune di Fiumicino è chiamato a un ruolo fondamentale a proposito della realizzazione di questa struttura, ha detto il sindaco. Infatti è stata adottata una delibera apposita in materia. Il contesto in cui sarà realizzato il porto è un contesto effettivamente degradato, come detto da altri intervenuti. Non è di interesse del solo comune di Fiumicino questa opera, visto che è inserita tra i lavori preordinati al Giubileo. Il ripascimento della costa avrebbe dovuto essere fatto a spese della regione, se non vi provvedesse in base a questo progetto la società realizzatrice, ha dichiarato ancora il sindaco. Nuovo indotto per l’area interessata da questo progetto, che va gestito con attenzione. Non c’è concorrenzialità ma piuttosto completamento rispetto a Civitavecchia con il progetto di questo porto, ha detto ancora Baccini. Oltre alle misure di facilitazione del traffico privato, è prevista la realizzazione di linee di trasporto pubblico, ad esempio con destinazione Ostia, ha dichiarato il sindaco, che infine ha aggiunto che la formazione dei lavoratori esodati da altri enti prescinde dalla questione della realizzazione del porto».

La parola è passata quindi alla Autorità di sistema portuale del Mar Tirreno centro-settentrionale, rappresentata da un delegato del presidente Pino Musolino, il quale ha specificato «che si è in fase di attuazione di un piano regolatore portuale approvato dalla regione nel 2012, al di là della contingenza rappresentata dal Giubileo 2025». Il delegato Marini ha aggiunto che «sicuramente la realizzazione del porto è un obiettivo e sono in corso monitoraggi di vario tipo che possono essere messi a disposizione degli enti che devono deliberare in materia. A seguire, l’Enac – Ente nazionale per l’aviazione civile, ha attestato che« il porto di Fiumicino è in linea con altre similari strutture in Italia e che la presenza di un porto a Fiumicino si presenta perfettamente compatibile con quella di un aeroporto, nell’ottica della intermodalità. Infine, ha preso la parola il segretario generale della Autorità di bacino distrettuale dell’Appennino Centrale, Marco Casini. Per l’Autorità di bacino, che deve pronunciarsi sulla compatibilità dell’opera a livello di rischio idrogeologico, anche se non si è ricevuto direttamente il progetto che è stato comunque reperito, non si evidenziano pericoli inerenti l’area dal punto di vista idrogeologico. Attenzione invece va posta alla questione della erosione costiera, nel campo della quale va realizzato un monitoraggio che l’autorità dovrebbe, secondo Casini, coordinare». “ Come ha spiegato bene il Sindaco Mario Baccini,- ha dichiarato Giorgio Simeoni il presidente della commissione Giubileo e capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale del Lazio, Giorgio Simeoni, durante l’ultimo ciclo di audizioni sul ‘Porto Turistico-crocieristico di Fiumicino Isola Sacra’ – il progetto del porto crocieristico rappresenta una grande opportunità per il Comune di Fiumicino, ma in generale per tutta la Regione Lazio, in termini di sviluppo economico e di riqualificazione ambientale delle aree interessate, oltre al fatto – molto importante – che la realizzazione dell’opera avrà riflessi significativi in termini occupazionali. Con il nuovo porto è previsto il transito, ogni anno, di oltre un milione di passeggeri in più a Fiumicino».


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