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Valentini: «Via della Polveriera in condizioni indecenti»

Valentini: «Via della Polveriera in condizioni indecenti»

Il presidente della Cv Skating torna a lanciare l’allarme. Ieri una ragazza è caduta dal motorino: per lei niente finale nazionale di Coppa Italia femminile

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CIVITAVECCHIA – «Via della Polveriera è in condizioni indecenti, fin da quando l’impianto sportivo comunale PalaMercuri è stato costruito, proprio dal Comune di Civitavecchia». Il presidente della Cv Skating Riccardo Valentini, piuttosto amareggiato ormai, torna a lanciare l’allarme sullo stato della strada che da via dell’Immacolata conduce all’impianto di hockey e pattinaggio; e lo fa a seguito dell’ennesimo incidente, quello che ieri sera ha visto coinvolta una ragazza è caduta dal motorino sulla strada dissestata, riportando una brutta storta che le impedirà di partecipare alla finale nazionale di Coppa Italia femminile prevista domenica 12 febbraio a Padova.

«La storia ha dell’assurdo, come tante altre storie civitavecchiesi – ha tuonato Valentini – un Comune che costruisce un impianto sportivo ma non pensa a costruire la strada per accedervi. Sono passati 15 anni, 4 amministrazioni, infiniti assessori ai lavori pubblici ma la strada è ancora nelle stesse condizioni dissestate dell’inizio. Numerose sono state le nostre segnalazioni, numerosi gli articoli di stampa, numerose le lamentele dei genitori e dei frequentanti la nostra società sportiva. Nemmeno alcuni fatti eclatanti sono riusciti a smuovere la situazione, come i taxi che si rifiutano di portare gli ospiti all’impianto, neanche se si tratta di bambini disabili».

E racconta di ieri sera, quando «una nostra atleta, andando agli allenamenti in vista della Coppa Italia femminile, è caduta dal motorino ed ha riportato una brutta storta. Ciò le impedirà di partecipare ad una massima competizione nazionale: che beffa. Ma oltre al danno sportivo – ha aggiunto – per l’ennesima volta si è rischiata la tragedia. La ragazza è caduta su cumuli di ghiaia messi in maniera goffa e approssimativa sopra le buche, con il risultato di rendere la già dissestata strada persino una trappola. Fosse arrivata un’auto a media velocità avrebbe potuto non vedere l’ostacolo, vista l’assenza di lampioni, ed investire la ragazza a terra. Dobbiamo davvero per forza aspettare la tragedia prima di intervenire? Possibile che ci sia sempre qualcosa di più importante rispetto alla sicurezza stradale degli utenti del PalaMercuri? Centinaia di famiglie, di ogni estrazione sociale ogni giorno vengono al PalaMercuri – ha concluso Valentini – tanti di questi sono minori. Possibile che proprio nessuno abbia intenzione di fare nulla? Ho inviato l’ennesima PEC di segnalazione del pericolo al Comune di Civitavecchia: che non si dica che la questione non era nota».


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