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Sei carri e tanta voglia di festa: Civitavecchia si prepara per il carnevale

Sei carri e tanta voglia di festa: Civitavecchia si prepara per il carnevale

CIVITAVECCHIA – Sei carri, diverse centinaia di partecipanti di tutte le età, due bande, e tantissimi volontari in campo, per regalare alla città una giornata di festa. Sono i numeri della 26^ edizione di “Io Faro Carnevale” con la sfilata ...

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CIVITAVECCHIA – Sei carri, diverse centinaia di partecipanti di tutte le età, due bande, e tantissimi volontari in campo, per regalare alla città una giornata di festa. Sono i numeri della 26^ edizione di “Io Faro Carnevale” con la sfilata che, tempo permettendo, si svolgerà domenica pomeriggio con partenza alle 15 dalla Mediana, per arrivare fino a viale Garibaldi. Il tema di quest’anno, ben rappresentato nel manifesto realizzato dallo studente della VA del Liceo Artistico, Davide Re – premiato questa mattina in Fondazione Ca.Ri.Civ. – è la frase di Rodari: “Viva i coriandoli di Carnevale, bombe di carta che non fan male”.

E così il fil rouge della manifestazione, così come confermato dalla direttrice artistica Gioia Lestingi, sarà la pace, in ogni sua sfaccettatura, in un lungo viaggio attorno al mondo, tra realtà e fantasia. Dunque sfilerà il coloratissimo carro a tema Barbie del quartiere Aurelia, con l’IC Civitavecchia 2, seguito dal carro realizzato per la prima volta dalla Compagnia portuale che porterà per le strade il lavoro e il mondo portuale, con la nave che idealmente si fermerà in Cina, il tema del terzo carro: questo è l’anno del dragone e le protagoniste non potranno non essere quindi le donne del Dragon Boat dell’Andos Civitavecchia-Santa Marinella. Contrapposto al rosso e all’energia del drago, ci sarà il quarto carro, quello delle atmosfere horror in chiave carnevalesca, con i ragazzi dell’IC Civitavecchia 1-via XVI Settembre. Spazio poi al tripudio di colori che si può trovare nell’atelier di ogni pittore, con il carro dell’IC Ennio Galice e il suo mondo legato all’arte e alla pittura. A chiudere un’oasi di pace ed armonia, quella che si può trovare in una fattoria, dove sfileranno l’IC Don Milani e la scuola paritaria Santa Sofia. «E poi ci sono scuole di danza, associazioni sportive ed altre realtà che parteciperanno alla sfilata – ha aggiunto Lestingi – dobbiamo dire grazie a chi ci sostiene ed aiuta il nostro carnevale, dalla Fondazione Cariciv al Comune, alla Conad, passando per la Cpc che ogni anno ci mette a disposizione il prezioso capannone. E i tanti volontari di cui c’è sempre bisogno».

«Una sfilata che esce dal cuore – ha sottolineato la madrina del carnevale, Gabriella Saracco – non possiamo paragonarla a manifestazioni come ad esempio quella di Viareggio, ma la nostra è basata sul volontariato». A garantire un importante sostegno anche il Comune, con gli assessori Galizia e Serpa che sono riusciti a ricostruire un apposito capitolo in bilancio, invitando però a coinvolgere sempre più le aziende private, per far crescere questo carnevale.

La sfilata partirà come sempre da piazza Piccinato, per attraversare la Mediana, scendere a viale Matteotti, via Crispi, via Giordano Bruno e concludere la festa al Viale. Il comandante della Polizia Locale Berti ha invitato i cittadini a prestare attenzione ai divieti di sosta, garantendo anche il passaggio dei carri alla nuova rotatoria in fase di conclusione tra via Barbaranelli e via Montanucci. Anche con le condizioni attuali, e quindi con le transenne ed il restringimento della carreggiata, i carri riescono a passare.

Nel corso della conferenza stampa di oggi in Fondazione Cariciv, oltre al giovane Davide Re, sono stati consegnati i riconoscimenti anche agli altri ragazzi che hanno ricevuto menzioni speciali nell’ambito del concorso per la realizzazione del manifesto. Si tratta di Ginevra Canto per la capacità di esecuzione, Margherita Vannicola per l’originalità, Ruben Grandoni per la sintesi simbolica. E Martina Lucidi, a cui è stato assegnato il “Premio Luigina Bianchi”.


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