Pubblicato il

Biblioteca Gino Pallotta, Baccini: «Rilanceremo il “Premio Fregene”»

Biblioteca Gino Pallotta, Baccini: «Rilanceremo il “Premio Fregene”»

Ospiti dell’evento l’onorevole Gianfranco Fini e il già Capo di stato maggiore dell’Aeronautica, Leonardo Tricarico

Condividi

FIUMICINO – «Rilanceremo il “Premio Fregene”». A dirlo è stato il sindaco Mario Baccini ieri sera durante la presentazione del libro “I segreti del potere. Le voci del silenzio”, alla biblioteca Gino Pallotta. Presenti all’evento l’onorevole Gianfranco Fini e il già Capo di stato maggiore dell’Aeronautica, Leonardo Tricarico, una delle 14 voci protagoniste del libro scritto dal politologo e giurista Luigi Tivelli. «Ringrazio l’Onorevole Gianfranco Fini ed il Generale Tricarico per essere venuti ospiti in questa celebre biblioteca, scelta per la fama ed il prestigio con la quale da sempre rappresenta il nostro territorio e che porta il nome di Gino Pallotta, giornalista, scrittore e promotore dell’identità locale. Fregene diventerà un punto di riferimento culturale», ha detto il sindaco Baccini.

«L’idea è infatti quella di riprogrammare il “Premio Fregene”», ha aggiunto il primo cittadino, durante il suo intervento, con riferimento alla manifestazione letteraria, fondata nel 1979 proprio dal giornalista Gino Pallotta, l’ultima edizione tenutasi nel 2014, che attribuiva annualmente un riconoscimento a uomini e donne che con il loro impegno letterario, artistico, scientifico e professionale hanno contribuito alla crescita della società. «La città di Fiumicino si vuole proporre al più ampio pubblico e divenire un polo per una nuova speranza, quella di far parlare alla politica il linguaggio dei cittadini. Il nodo principale dell’incontro di stasera è proprio quello di dare vita ad un dibattito pubblico ed avvicinare la politica ai bisogni delle persone. Il potere è una cosa che va gestita e incanalata nel modo giusto e chi ha la possibilità di esercitarlo ha anche il dovere di mettersi al servizio del bene comune», ha aggiunto ancora il sindaco. «Sono felice di inaugurare la mia recente nomina come assessore alla Cultura in questa storica biblioteca, un luogo simbolo per il nostro territorio, accuratamente gestito e organizzato da volontari. – ha sottolineato l’assessore Federica Poggio – Un libro dai contenuti sociali e politici, quello di Tivelli, che racconta la storia di figure autorevoli che nel silenzio hanno lavorato per il bene del paese», ha concluso.


Condividi

ULTIME NEWS