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La Polizia locale cerca “casa”

La Polizia locale cerca “casa”

CERVETERI – È una struttura non idonea per i sindacati e ora anche per il Comune che ufficialmente avvia l’iter per la ricerca di una nuova sede per i vigili urbani. Ad accelerare questa decisione sarebbe l’esposto presentato giorni fa dal ...

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CERVETERI – È una struttura non idonea per i sindacati e ora anche per il Comune che ufficialmente avvia l’iter per la ricerca di una nuova sede per i vigili urbani. Ad accelerare questa decisione sarebbe l’esposto presentato giorni fa dal gruppo Csa Regioni Autonomie Locali che si è rivolto al dipartimento di Prevenzione dell’Asl di Civitavecchia e anche allo Spresal di Bracciano per tutelare la sicurezza dei lavoratori. Più di 20 agenti operano in uffici e ambiente accatastati come abitazioni e con un normale garage utilizzato per i mezzi. L’elenco delle difformità è piuttosto lungo per il sindacato Csa che ha elencato nell’esposto tutte le anomalie. «La vestizione e svestizione della divisa si svolge in spogliatori sprovvisti di spazi minimi e panche necessarie per rendere tali operazioni sicure». E poi ancora: «Manca un’uscita di emergenza con apertura a spinta verso l’esterno». Continui rischi per il personale: «In questi ambienti di lavoro coesistono promiscuità con quadri elettrici e quadri di prese telefoniche i cui cavi a terra sono sistemati in maniera approssimativa». Pericolo di incendio per il box sottostante: «Le pareti sono ingombre di suppellettili varie a rischio di infiammabilità».

Ecco allora la delibera dell’Amministrazione comunale. «L’immobile adibito a comando della Polizia locale – si legge nell’atto firmato anche dal sindaco, Elena Gubetti – non è più rispondente alle mutate esigenze organizzative dell’ente, e ora c’è la necessità di individuare, attraverso un’indagine esplorativa, un edificio che abbia una metratura compresa tra i 500 e i 600 metri quadri, situato in una posizione ben servita da mezzi pubblici, anche su più livelli accessibile alle persone con disabilità, dotato di spazi per l’accoglienza e di ambienti in grado di rispondere ad esigenza di riservatezza». Parola anche all’assessore al Bilancio. «Ci abbiamo ragionato – spiega Alessandro Gnazi – e per non lasciare niente di intentato ci guardiamo in giro con lo scopo di ricavare un posto con locali adeguati».

L’eventuale struttura, che il comune cerveterano vorrebbe poi riscattare con l’acquisto, dovrebbe anche ospitare gli uffici per i servizi sociali e scolastici e anche quello relativo ai messi comunali. Al momento gli uffici della Municipale di via Friuli 7 sono pure vietati ai disabili. E in più il comune cerveterano risparmierebbe l’affitto annuo di 17mila euro e potrebbe così impiegare queste risorse per altri servizi.

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