Pubblicato il

Parcheggi rosa, si riaccendono i riflettori

Parcheggi rosa, si riaccendono i riflettori

A settembre dello scorso anno l'argomento aveva scatenato diverse polemiche

Condividi

CERVETERI – I fari del consiglio comunale pronti a riaccendersi sui parcheggi rosa. Il consigliere FdI, Luigino Bucchi, dopo mesi torna alla carica con un’interrogazione.

I FATTI A settembre dello scorso anno proprio il consigliere comunale d’opposizione aveva presentato una mozione per chiedere la realizzazione degli stalli per donne in gravidanza e genitori con bimbi piccoli al seguito. Argomento che aveva surriscaldato l’atmosfera dell’aula. Colpa soprattutto delle parole del presidente del consiglio, Carmelo Travaglia che in quell’occasione aveva esplicitamente dichiarato che «le donne incinte, per me, non sono una categoria che va protetta».

IL CONFRONTO E all’indomani dall’accaduto proprio il consigliere Bucchi e il sindaco Gubetti avevano potuto confrontarsi sull’argomento durante la trasmissione News&Coffee (in onda dal lunedì al venerdì sui canali social e youtube di Civonline.it), con il primo cittadino che alla fine aveva preso l’impegno di verificare almeno la possibilità di rilasiare i tagliandini utili alle donne in stato di gravidanza, residenti a Cerveteri, di poter usufruire degli stalli rosa presenti nei comuni limitrofi, in attesa del nuovo piano del traffico che avrebbe previsto anche la realizzazione degli stalli sul territorio comunale (frazioni comprese). «Con un’ordinanza sindacale posso, nel frattempo, rilasciare questi tagliandini così che possano avere diritto a utilizzare gli stalli negli altri comuni. Non credo sia possibile ma verificherò», aveva infatti detto Gubetti, salvo poi, qualche giorno dopo annunciare l’impossibilità del Comune a procedere in tal senso: «Dalle verifiche sembra che non essendo entrato in vigore il codice della strada che lo prevede, vale su territorio comunale», aveva spiegato. «Infatti i Comuni che lo hanno fatto (prevedere gli stalli rosa e relativo rilascio dei tagliandini necessari per sostarvi, ndr) si sono, prima, dovuti dotare di un regolamento comunale».

L’INTERROGAZIONE Ora, dell’argomento, si dovrebbe nuovamente discutere nel consiglio comunale indetto per il 22 febbraio prossimo. Da capire, se nel frattempo, qualcosa è cambiato.


Condividi

ULTIME NEWS