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Francesca Bonafini, premio Andersen, ospitata al Grassi

Francesca Bonafini, premio Andersen, ospitata al Grassi

Dopo l’incontro nell’istituto, è stata successivamente protagonista di un evento che si è tenuto in libreria

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FIUMICINO – Una massa di riccioli rossi e due occhi azzurri, limpidi e penetranti. Una grande passione per la musica, ma soprattutto per suono delle parole perchè «quando la lingua diventa canto, ha davvero a che fare con la ricerca di senso».

E la “lingua” dei suoi libri davvero sa cantare: lei e Francesca Bonafini, veronese d’origine, bolognese d’adozione, scrittrice per adulti e per ragazzi. La sua ultima fatica letteraria “La strada ti chiama” ha vinto il Premio Andersen 2023 come Miglior Libro oltre i 12 anni.

I ragazzi di Fiumicino hanno avuto la fortuna di poterla i contrare in due diverse occasioni, entrambe realizzate grazie alla collaborazione delle libraie di Matrioska.

La mattina Francesca Bonafini è stata ospite dell’istituto comprensivo G.B. Grassi a Parco Leonardo: gli studenti delle classi terze di via Copenaghen hanno dialogato con l’autrice al termine di un percorso di lettura che li ha visti immersi nelle pagine de “La strada ti chiama”.

Tante le domande, le curiosità, ma anche tanti i lavori presentati dai ragazzi, tutti realizzati con un pizzico di originalità; al termine dell’incontro l’immancabile firmacopie, perchè ciascuno potesse portare a casa il ricordo di una mattinata davvero unica.

Il pomeriggio l’autrice si è spostata nella libreria di via del Serbatoio, dove ha incontrato i ragazzi delle scuole del territorio, quelli che partecipano ai gruppi di lettura, e semplici clienti affezionati… tutti accomunati dalla passione per le storie, quelle “belle e ben raccontate”.Nata a Verona nel 1974 e vive a Bologna. Ha pubblicato i romanzi Mangiacuore (Fernandel, 2008), Casa di carne (Avagliano, 2014), La cattiva reputazione (Avagliano, 2016) e il romanzo per ragazzi Celestiale (Sinnos, 2018). Numerosi suoi racconti sono apparsi su riviste, quotidiani e antologie, ed è presente nel Dizionario affettivo della lingua italiana(Fandango, 2008). Ha scritto di musica italiana e in particolare di Ivano Fossati nel volume Sex machine. L’immaginario erotico nella musica del nostro tempo (Auditorium, 2011). È coautrice del romanzo collettivo Il cavedio(Fernandel, 2011) e del libro umoristico a quattro mani Non avremmo mai dovuto. Le frasi che gli uomini sposati dicono alle amanti (Ad est dell’equatore, 2015).

Nell’estate del 1976, a Toronto, in Canada, quattro tredicenni si incontravano ogni pomeriggio per giocare a hockey nelle strade del quartiere di East York. Parlavano talvolta di un misterioso tesoro da portare alla luce. I loro nomi erano Leonardo, Dimitrios, Oliver, Yves. Quattro storie si intrecciano in un’unica vicenda per raccontare aspirazioni e desideri, delusioni e scoperte improvvise, partite di hockey, cucina greca e tanta, tanta musica, da ascoltare ad altissimo volume.

Vincitore Premio Andersen 2023 come Miglior Libro oltre i 12 anni.`


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